La minoranza: da gennaio aumenta l’Irpef

4 Ottobre 2019

ROCCA SAN GIOVANNI. Da gennaio l'addizionale Irpef aumenterà dallo 0,42% (aliquota media) alla quota massima dello 0,8%, con una soglia di esenzione, per tutti i tipi di reddito, fissata nell’importo...

ROCCA SAN GIOVANNI. Da gennaio l'addizionale Irpef aumenterà dallo 0,42% (aliquota media) alla quota massima dello 0,8%, con una soglia di esenzione, per tutti i tipi di reddito, fissata nell’importo di 6mila euro. Lo fa sapere il gruppo civico di minoranza Rocca in comune composto dai consiglieri Nadia Verì, Vito Bellisario e Raffaele Tiro.
«Si tratta in pratica di un raddoppio di questa tassa, a carico di tutti i contribuenti, che porterà nelle casse comunali circa 75.000 euro in più all’anno» denuncia l'opposizione «la somma dovrà coprire, in tre anni, l’ulteriore disavanzo di bilancio maturato nel 2018 e l’adozione di questa misura ad esercizio finanziario in corso è la conferma delle serie difficoltà di bilancio del nostro Comune che finora sono state sottovalutate e nascoste»
« E’ da tempo che il Comune fa un ricorso esagerato alle anticipazioni bancarie perché la cassa non ha liquidità pagando interessi pesanti, nonostante questi prestiti ha difficoltà a saldare le ditte che forniscono beni e servizi al comune» continua il gruppo di minoranza «le entrate tributarie sono al di sotto delle previsioni e il recupero dell’evasione non sta dando i frutti sperati».
Il gruppo accusa l'amministrazione di aver fatto poco, negando l’emergenza, e sulla sospensione di servizi importanti come il soggiorno estivo per anziani e minori.
«Ci siamo opposti strenuamente all'aumento dell'Irpef proponendo anche alcune misure di contenimento della spesa» ha rimarcato la minoranza «i seri problemi finanziari del Comune non si risolvono con il solo aumento dell’addizionale Irpef, ma con una gestione molto più oculata del bilancio». (d.d.l.)
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