La minoranza: le contrade in abbandono

20 Aprile 2015

I consiglieri di “Con Bozza sindaco”: tante promesse da Pupillo in campagna elettorale, poi il nulla

LANCIANO. «Il sindaco Mario Pupillo in campagna elettorale aveva promesso che le contrade della città sarebbero diventate giardini e parchi gioco, ma oggi se ne è completamente dimenticato. Turtte le contrade sono in stato di abbandono». Lo sostengono in una nota i consiglieri comunali Ermando Bozza, Eugenio D’Ovidio e Tonia Paolucci, della lista civica “Con Bozza sindaco”. «I residenti», continuano gli esponenti della minoranza consiliare, «non vogliono giardini ma una semplice cura e manutenzione dell’esistente. Basta girarle tutte e vedere lo stato in cui stanno: usura delle strade, mancanza di manutenzione delle cunette, carenza di fogne ed illuminazione. Nemmeno i gravi eventi meteorici avvenuti in questo ultimo mese hanno fatto sì che l’amministrazione mettesse in atto progetti per la sistemazione di zone danneggiate, si veda a tal proposito la situazione a Torre Marino, dove è presente ormai da anni un movimento franoso, ma oggi a peggiorare la situazione si è inserita la rottura di pochi metri di rete fognante principale che sta causando notevoli problemi di smottamento dei terreni stessi. Nelle zone di Torre Marino si vedono solo girare i dipendenti e gli operai comunali, che possono fare poco a causa della mancanza di attrezzature e quindi possono solo fotografare giornalmente lo stato delle cose. Identica situazione avviene nelle contrade di Sant’Amato, Nasuti, Spaccarelli, Candeloro, Filatoppi dove il problema è sempre quello la fognatura. L’amministrazione in alcune di queste zone ha fatto degli incontri promettendo un’immediata sistemazione, vedi Sant’Amato, dove la Sasi ha pronto un progetto per la realizzazione di un tratto di fognatura, già dall’estate del 2013 e ad oggi il Comune non ancora dà il via per l’esecuzione dei lavori. Negli stessi incontri estivi sempre la Sasi ha donato al Comune diversi metri di tubo per la rete fognante, pozzetti e chiusini che gelosamente vengono custoditi nei magazzini del Comune ma mai utilizzati, forse aspettano che stagionino meglio prima di poterli utilizzare? Vogliamo parlare della situazione in cui versa tutta la zona di Villa Stanazzo, Villa Iconicella Villa Andreoli, Villa Elce, Sant'Onofrio? Anche in queste zone le strade sono distrutte completamente, prive di illuminazione e le cunette senza alcuna manutenzione».

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