La movida sotto controllo «Le regole sono rispettate»

25 Ottobre 2020

Verifiche in 39 bar, pub e ristoranti, identificate 80 persone: nessuna multa I militari dell’Arma: «Tra esercenti e clienti l’attenzione alle norme è alta»

CHIETI. L’ipotesi del coprifuoco esteso in tutta Italia, con il Covid che corre all’impazzata, è sempre più concreta. Ma, nel frattempo, i giovani di Chieti e dintorni non rinunciano a divertirsi in bar, pub e ristoranti: la paura del coronavirus non ferma la movida. Il dato positivo, in tema di controlli sull’attuazione delle norme anti-Covid, è che «non sono state rilevate infrazioni: è emerso un livello di attenzione alto da parte dei titolari e dei frequentatori di locali pubblici circa il rispetto delle regole». A sottolinearlo sono i carabinieri della compagnia di Chieti. I militari dell’Arma, al comando del maggiore Massimo Capobianco, sono stati infatti impegnati in un servizio serale tra venerdì e sabato. Dodici uomini e sei pattuglie hanno passato al setaccio 39 locali e i luoghi di maggiore aggregazione giovanile tra Chieti Scalo, Sambuceto e Francavilla, «con l’obiettivo primario di sensibilizzare i gestori degli esercizi pubblici e i clienti». D’altronde, già a margine del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha deciso una stretta sui controlli, il prefetto Armando Forgione era stato chiaro: «Non vogliamo assolutamente instaurare un clima di terrore, né prendere decisioni con finalità repressive».
Tornando al servizio della scorsa notte, i carabinieri hanno identificato 80 persone. Non ci sono state multe perché, stando alle verifiche, proprietari e gestori delle attività hanno rispettato alla lettera le disposizioni contenute nell’ultimo decreto governativo: dal cartello affisso all’ingresso con l’indicazione della capienza del locale al massimo di sei persone per ogni tavolo, dal distanziamento di un metro agli orari che consentono l’apertura per bar, pub e ristoranti dalle 5 a mezzanotte e fino alle 18 senza servizio al tavolo. Agli automobilisti è stato invece ricordato che, in caso di persone non conviventi, a bordo possono viaggiare – indossando sempre la mascherina – il conducente, senza nessuno accanto, e al massimo due passeggeri sul sedile posteriore.
Ulteriori controlli, come spiegano i carabinieri, verranno disposti nei prossimi giorni, e soprattutto nel fine settimana, per verificare il rispetto degli orari e delle altre limitazioni introdotte dal governo.