La neve porta disagi nel Chietino Oggi in montagna aprono le piste

22 Gennaio 2023

A Chieti auto di traverso e problemi per alcune linee dei bus, ma il piano degli interventi limita i danni Oltre mezzo metro copre Guardiagrele. A Ortona messo in sicurezza il giardino del palazzo vescovile

CHIETI . Piano neve scattato tempestivamente e situazione sotto controllo a Chieti dal punto di vista della viabilità. La chiusura delle scuole, decisa dal sindaco Diego Ferrara poco prima della mezzanotte di venerdì, ha contribuito a contenere le criticità. Ma qualche disagio alla circolazione è stato inevitabile, con auto finite di traverso (anche in pieno centro, come è accaduto davanti al Grande Albergo Abruzzo con un automobilista preso alla sprovvista dalla nevicata nella notte tra venerdì e sabato e rimesso in carreggiata dalla protezione civile) e problemi su diverse linee degli autobus. In particolare sulle linee A e B, che non hanno potuto effettuare il transito su via Martiri Lancianesi e hanno dovuto spostarsi su un percorso alternativo lungo viale Amendola, mentre per la linea 9 il transito a Filippone è stato ripristinato abbastanza presto. A Brecciarola un’auto è rimasta incastrata nel sottopasso di Fosso Calabrese, uno dei tre di quelli scalini per cui l’amministrazione comunale ha previsto a breve interventi per sistemare nuove pompe di sollevamento. Insieme ai vigili urbani e al personale di Formula Ambiente, al lavoro in città ci sono anche gli uomini delle associazioni cittadine di protezione civile, coordinati da Antonio Mancini del Nucleo operativo Teate (Not). «Nella giornata di sabato», dice Mancini, «abbiamo prestato servizio noi del Not e il personale del Cisom. Non abbiamo registrato grandi criticità, più che altro abbiamo cercato di aiutare automobilisti in difficoltà oppure anziani che avevano bisogno di andare in ospedale». Le associazioni di protezione civile fanno riferimento al Coc (Centro operativo comunale) il cui centralino è gestito dall’associazione Valtrigno. Chi avesse bisogno, può chiamare al numero 0871.307127.
Spostandoci, invece, a Guardiagrele, dove sono caduti circa 60 centimetri di neve, il numero della protezione civile da chiamare in caso di necessità è 340.9821213. Qui non sono mancate polemiche rivolte all’amministrazione comunale per la gestione del piano neve e per i problemi che si sono creati. Nei centri dell’entroterra chietino le precipitazioni sono state piuttosto abbondanti. A Orsogna il sindaco Ernesto Salerni ha già deciso la chiusura delle scuole per domani. Sulla costa, invece, il problema sono stati vento e pioggia. A Ortona ci sono stati danni sulla costa, mentre in via Papa Giovanni XXIII è caduto un enorme pino che ha interrotto la viabilità. Il Cnab Protezione civile ha provveduto inoltre a mettere in sicurezza la balconata del giardino del palazzo vescovile che rappresentava un pericolo per la Passeggiata Orientale. In alcuni comuni ci sono stati problemi con guasti elettrici che hanno lasciato delle zone al buio.
La neve caduta ha riportato il sorriso tra gli operatori della montagna. Oggi riaprono gli impianti da sci. Piste riaperte (almeno le principali, vale a dire la alta, la bassa e il tappeto) sia a Mammarosa che a Passolanciano. Resta però un problema la viabilità: in quota si accede, infatti, solo dal lato di Pretoro, non da quello di Lettomanoppello. La statale 614 rimane chiusa sul versante pescarese, a causa del rischio valanga: la protezione civile ha diramato un’allerta rossa.