La notte della birra viene inondata da oltre mille giovani

26 Luglio 2015

Ecco la Movida: a Porta Pescara un evento senza precedenti organizzato da Confartigianato e 7 locali del centro storico

CHIETI. Un fiume di gente, fino a tarda notte, tra via Toppi e l’arco di Porta Pescara, nessun eccesso e, soprattutto, la maturità dei gestori dei locali che hanno pulito l’area interessata dalla manifestazione prima di abbassare le saracinesche. Il centro storico si conferma la culla della movida teatina grazie all’evento “Chieti storica, Ti voglio Bere”, promosso da Confartigianato, da Attività sportive confederate (Asc), da Paolo Visini e dai titolari dei locali che animano la movida cittadina tra piazza Malta, via Toppi e, appunto, Porta Pescara. Invasa da oltre mille persone venerdì sera accorse per degustare birre artigianali del posto e per ascoltare tanta buona musica dal vivo grazie alla performance live strappa applausi dei Radio Supernova, cover band degli Oasis, con alla voce Alessandro Biancucci. Ma la vera protagonista della serata è stata la birra di qualità versata, in sette postazioni dislocate sulla scalinata di Porta Pescara, dai locali Mirmidoni, La Tintoria, Cueva Brigante, Glory Days, Malto&Co, Terra Maja e St. James. Preso d’assalto anche il “Moijto point” del circolo Campare. Sono stati miscelati, tra gli altri, i marchi Brigantessa di Chieti Scalo, prodotta da Carlo Festa e Claudio Navelli, e la Mad-Hopper di Agostino Bifano. Ma non sono mancate firme di birre internazionali che hanno impreziosito una serata che, in molti, vorrebbero venisse ripetuta almeno a cadenza mensile. Se lo augurano, soprattutto, i tanti universitari che, pian piano, iniziano a scoprire il centro storico teatino pronto al grande salto per quanto riguarda il divertimento serale. In quest’ottica si inserisce il marchio “Chieti storica”. «Che vogliamo far diventare un contenitore di eventi- spiega Daniele Giangiulli, direttore provinciale Confartigianato Chieti- che veda come attori principali i giovani e validi imprenditori della movida teatina». Tutti uniti, come mai successo prima d’ora, per far vivere la città. «E’ stato bello vedere giovani e famiglie insieme in uno scorcio del nostro centro storico davvero suggestivo», afferma Niki Sprecacenere, collaboratore di Glory Days nonché gestore del portale Mo li vid. Chieti ha una voglia matta di vivere.