La nuova De Meis costerà 5,4 milioni

Tagliati di netto i costi, parte il bando per la progettazione
CHIETI. La nuova sede della biblioteca provinciale De Meis alla ex caserma Bucciante verrà a costare 5 milioni e 450 mila euro. Cifra che si ottiene sommando l’importo dei lavori a base d’asta (3.967.040,71 euro) ai costi per la sicurezza (218.693,33 euro), alle somme a disposizione dell’Amministrazione (686.478,30 euro) e infine all’Iva (577.787,66 euro). Sveliamo in anteprima le cifre del progetto preliminare approvato dalla Regione a seguito dell’ultima riunione tecnica che si è svolta il 12 dicembre scorso, quando si è deciso di varare il piano B, ovvero la seconda versione della ristrutturazione, chiamata appunto versione B, che taglia notevolmente l’importo iniziale. La versione A chiudeva la ristrutturazione all’esorbitante cifra di 8 milioni e 250 mila euro, molto di più del previsto.
Le prime stime economiche relative allo studio di fattibilità si erano fermate, infatti, a 4 milioni e 200 mila euro. Il raddoppio dei costi originari ha fatto sì che al momento di approvare il progetto preliminare, nel corso della conferenza dei servizi del 18 luglio scorso, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso sia saltato sulla sedia e abbia stoppato tutto, chiedendo «una puntuale rivisitazione dei contenuti e delle scelte progettuali» che portasse a far abbassare i costi. L’operazione si sarebbe dovuta concludere entro il successivo 30 settembre, ma i tempi si sono invece allungati fino alla riunione del 12 dicembre, quando i progettisti presentano a D’Alfonso un elaborato da 6 milioni e 200 mila euro, con un taglio, cioè, del 25% dell’importo. Ma D’Alfonso inizia a spulciare le carte e chiede ancora di più. Si arriva così ai 5 milioni e 450 mila euro, ottenuti attraverso il differimento della spesa necessaria per gli impianti e le attrezzature del silos compattatore per i libri della biblioteca (con l’impegno, però, di realizzarlo in seguito, utilizzando le economie d’asta) e tramite la riduzione di ulteriori spese tecniche. A queste condizioni arriva il via libera alla versione B della ristrutturazione che riguarda i 3.713 metri quadrati della parte della ex caserma che si trova in corrispondenza dell’ingresso principale del complesso alla villa comunale.
Il prossimo step sarà l’affidamento della progettazione esecutiva, passaggio che sarà gestito dalla Provinciale tramite gara d’appalto. Guardando gli elaborati progettuali delle versioni A e B, l’unica cosa che è rimasta uguale sono i 218.693 euro dei costi per la sicurezza. Le altre voci scendono tutte, grazie all’utilizzo di materiali meno pregiati. Il totale delle opere edili da 5.027.302 euro si riduce a 3.051.343 euro. Il totale dei costi per gli impianti da 960.671 euro scende a 870.671 euro. Il piano B garantisce comunque la “piena idoneità e la funzionalità dei locali”, assicura un “grado di finitura e decoro adeguato al pregio architettonico e al valore storico dell’immobile e al carattere culturale e istituzionale della nuova destinazione”.
Il progetto prevede diverse tipologie di intervento. Si dovranno rifare intonaci, pavimenti e massetti, controsoffittature, strutture di copertura, opere strutturali e impianti idrico-sanitari. La sola demolizione di parti che non servono più verrà a costare 286.764 euro, mentre la realizzazione di opere di muratura costerà 22.733 euro. 80 mila euro si spenderanno per le operazioni di pulizia, verniciatura delle opere in ferro e la sistemazione delle superfici vetrate.
56.793 euro verranno spesi per le controsoffittature, mentre nella versione A si prevedeva una cifra di 95.078 per questo tipo di lavoro. Anche per la realizzazione di pavimenti e massetti si scende dagli iniziali 217.141 euro agli attuali 152.063 euro. Rifare gli infissi esterni costerà 181.652 euro, quelli interni 45.369 euro. Per la tinteggiatura degli intonaci interni si spenderà 125.641 euro (erano previsti 234.672 euro), per l’esterno 84.376 euro (a fronte degli iniziali165.488 euro). Infine i bagni: costeranno 70 mila euro, a fronte dei 102.375 euro previsti.

