La nuova vita delle spie al tempo del web

CHIETI . È finita l'epoca delle spie che cambiavano identità con parrucche e occhiali. Nell’era del digitale e del web questi travestimenti «sono impossibili». Difficile anche cambiare documenti....
CHIETI . È finita l'epoca delle spie che cambiavano identità con parrucche e occhiali. Nell’era del digitale e del web questi travestimenti «sono impossibili». Difficile anche cambiare documenti. «Ora si fa tutto su internet, anche il criptaggio. Non ci si rende più conto che sono spie come all’epoca. E oggi i servizi devono pensare più di prima a coperture di identità appropriati». A parlare così, ieri, è stato l’ex capo della Cia in Italia, Robert Gorelick, al convegno “Il futuro dell’intelligence” organizzato dall’università d’Annunziò al quale hanno portato i saluti il rettore Sergio Caputi, il governatore Marco Marsilio e il deputato Antonio Zennaro, componente del Copasir. Ideatore del convegno, Antonio Teti, responsabile del settore sistemi informativi e innovazione tecnologica dell’ateneo.

