La patria del mito Rocky premia la voce della F1

2 Luglio 2015

Ripa Teatina, il telecronista abruzzese Mazzoni e il costruttore canadese Nicolini protagonisti con il maestro Esposito alla prima giornata del premio Marciano

RIPA TEATINA. Una piazza del Convento gremita ha fatto da cornice alla prima serata del Premio Rocky Marciano a Ripa Teatina. L'XI edizione della manifestazione dedicata al più grande campione della boxe mondiale originario di Ripa, si è aperta con la serata dedicata ai "Campioni nel mondo", ovvero a quei campioni, non necessariamente sportivi, che partendo da Ripa Teatina o dall'Abruzzo hanno acquisito una fama e un prestigio internazionali. Due i riconoscimenti attribuiti dalla giuria del Premio e consegnati ieri dal figlio di Rocky Marciano, e dal sindaco di Ripa Teatina Ignazio Rucci. Il primo, per la carriera, ad un giornalista abruzzese che dagli anni '90 racconta sui teleschermi della Rai la storia della Formula 1, Gianfranco Mazzoni, e il secondo all'ingegnere e costruttore canadese Gino Nicolini, emigrato da piccolo in Canada, dove ha costruito un'impresa di successo nel settore dell'edilizia e delle costruzioni, facendosi apprezzare dal governo canadese per serietà e affidabilità. Entrambi emozionati, Mazzoni e Nicolini hanno raccontato gli aspetti più belli ed emozionanti della loro carriera, ripercorrendo anche i momenti di difficoltà vissuti lontani dal loro paese, alle prese con responsabilità e attese che hanno affrontato cercando di impegnarsi seriamente nella loro professione.

La cerimonia, scandita dai pezzi musicali eseguiti dall'Orchestra Giovanile di Fiati Monteverdi, formata da 70 ragazzi e diretta dal Maestro Fausto Esposito, è stata anche l'occasione per presentare, alla presenza del produttore Yochanan Marcellino, il primo ciak del film sulla storia di Rocky Marciano, che si comincerà a girare alla fine dell'anno tra l'America e l'Italia. Un film con una sceneggiatura scritta in pieno accordo con la famiglia Marchegiano, rappresentata, oltre che dal figlio Rocky Junior, anche dai fratelli ancora viventi Betty e Peter.

Nel corso della serata il Sindaco Rucci ha consegnato un riconoscimento al direttore dell'Orchestra Monteverdi, che nel 2015 ha già collezionato diversi riconoscimenti concorsi bandistici nazionali (la foto grande si riferisce a questo momento). Infine è stato suggellato l'accordo di scambio e collaborazione con la Fondazione "Dean Martin" di Montesilvano, e sono stati attribuiti riconoscimenti a tutti i ragazzi di Ripa Teatina che si sono distinti in varie competizioni nelle discipline sportive.

«Il nostro Premio si amplia ogni anno con l'apporto di nuovi contributi, che nascono quasi naturalmente in seguito alla notorietà e all'interesse che suscitano ancora oggi la vita e le imprese di Rocky Marciano. Per noi è un dovere continuare a tenere alta l'attenzione su un evento che è diventato sinonimo di sport, di valori sani, di cultura italiana, di forza morale, di passione. Per questo ci lavoreremo ancora di più, e tutto l'anno, perché Ripa Teatina diventi il riferimento dei valori della nobile arte della boxe», ha concluso il sindaco Rucci soddisfatto.