La pietra d’inciampo per ricordare il professore ebreo
CHIETI. Si tiene domani mattina il terzo dei quattro incontri per il 150° anniversario dell’istituto Galiani-De Sterlich. La giornata, dal titolo “Ieri, oggi, domani”, si apre alle 9 con il saluto...
CHIETI. Si tiene domani mattina il terzo dei quattro incontri per il 150° anniversario dell’istituto Galiani-De Sterlich. La giornata, dal titolo “Ieri, oggi, domani”, si apre alle 9 con il saluto del dirigente scolastico, Candida Stigliani, e con brani eseguiti dall’ensemble corale del Galiani. E prosegue con un evento particolarmente significativo: l’installazione nel piazzale prospiciente la scuola di una “pietra d’inciampo” per commemorare la memoria del professor Aldo Oberdorfer, scrittore e letterato di origini triestine che, dopo aver insegnato per alcuni anni al Galiani, venne allontanato dall’insegnamento, perché ebreo, e deportato nel campo di concentramento di Lanciano dove trovò la morte il 14 settembre 1941.
Lo Storpelsteine è stato ideato dall’artista tedesco Gunter Demnig che, nel 1993, ha avuto l’idea di installare nelle piazze o nei marciapiedi prospicienti i luoghi in cui hanno vissuto i deportati una “pietra d’inciampo”, cioè un comune sanpietrino distinto dagli altri da una superficie di ottone lucente su cui sono incisi nome e cognome, età, data e luogo di deportazione e, quando nota, la data di morte. L’inciampo non è quindi fisico ma visivo e mentale e costringe chi passa a interrogarsi e a “scandalizzarsi” su quanto avvenuto in quel luogo e in quel tempo, intrecciando continuamente il passato e il presente, la memoria e l’attualità. Le prime pietre sono state installate a Colonia nel 1995; da allora questa straordinaria mappa della memoria europea si è estesa sino a includere oltre 40mila pietre. L’Itcg Galiani-de Sterlich è l’unica scuola in Europa ad avere la Pietra d’Inciampo. Alla cerimonia saranno presenti, oltre alle autorità cittadine, la professoressa Adachiara Zevi, presidente dell’associazione Arte in Memoria e lo stesso artista. In questa occasione saranno presentati i lavori ideati dagli alunni sul tema della memoria. La giornata prosegue con una riflessione sull’oggi e sul domani con testimonianze sul tema della mobilità all’estero di allievi ed ex allievi, che illustreranno i progetti All on tour e Transition town. È inoltre possibile visitare, nei locali dell’istituto, una mostra dedicata alla storia della scuola che raccoglie documenti, riproduzioni fotografiche, cimeli e strumentazioni dal 1865 fino ad oggi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

