La pista ciclabile supera il collaudo ma resta incompleta

21 Giugno 2018

Mancano il tratto fino all’ospedale, specchi e segnaletica I residenti chiedono la sistemazione degli incroci pericolosi

LANCIANO. Collaudo superato sulla carta, ma la pista ciclabile di via Del Mare non è finita. Manca il secondo lotto, che prevede il suo proseguo fino all’ospedale ma soprattutto la sistemazione di segnaletica e incroci. Quello tra via Alba e via della Pace e di via Firenze nascondono molte insidie, tanto che incidenti si sono già verificati. E infine manca l’ordinanza che regolarizza la pista ciclabile: senza i vigili non possono, ad esempio, multare i pedoni che vi passeggiano (possono sanzionare le auto che vi sostano ma solo perché fuori dai parcheggi) e in caso di incidenti le responsabilità non sono chiare. È una zona semi-franca con una segnaletica che, in mancanza dell’ordinanza, è illegittima. «Le opere eseguite sono conformi ai progetti approvati e corrispondono alle prescrizioni contrattuali. Nell’esecuzione dei lavori sono stati impiegati materiali idonei e sono stati eseguiti a regola d’arte». È l’esito del collaudo tecnico amministrativo, ovvero sulla carta, eseguito dall’architetto comunale Aldo Carosella, sulla pista ciclabile di via Del Mare. O almeno sul tratto completato dal 27 settembre 2017. Un collaudo parziale, visto che la pista deve essere ancora completata. C’è infatti un secondo lotto di lavori da fare. «Si tratta di 47.000 euro di interventi», spiega l’assessore al traffico Francesca Caporale, «che servono per ultimare la pista ciclopedonale che da via Alba arriva a via Renzetti (e che si ricollegherà alla pista del Central park Valente, ndc). Il marciapiede esistente sarà diviso in due, con una parte pedonale e una dedicata alle due ruote. Poi sarà implementata la segnaletica verticale e orizzontale e si sistemeranno gli incroci, a partire da quello tra via Alba e via Della Pace. Sono migliorie necessarie per rendere la strada ancora più fruibile». Opere progettate ma non ancora finanziate. La Regione deve dare il via libera all’uso delle economie, 47.000 euro, ma è silente. «Attendiamo fino a settembre», dice Caporale, «se arriverà il diniego dalla Regione all’utilizzo delle economie dei lavori, provvederemo a farli con fondi nostri. Non taglieremo gli investimenti, ma sono lavori necessari». In particolare bisogna sistemare gli incroci di via Alba e via Firenze dove ci sono stati scontri tra auto e bici. Su via Della Pace non c’è la segnaletica, né verticale né orizzontale. Le auto che escono dalla strada, poi, si fermano al centro dell’incrocio con il rischio di frontali con le auto che arrivano da via Alba. «Sono previsti anche specchi agli incroci», chiude Caporale, «per migliorare la visibilità». Ma i residenti chiedono di accelerare, magari sistemando già specchi e segnaletica orizzontale, senza attendere l’avvio del secondo lotto di lavori sulla pista.
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