LA POLITICA ARRIVA PRIMA DELL’INCHIESTA

14 Febbraio 2015

CHIETI. Esprime stupore, al telefono, Michele Colistro (foto) quando commenta la decisione di D’Alfonso. Il governatore non licenzia il funzionario indagato per corruzione con il sindaco di Chieti,...

CHIETI. Esprime stupore, al telefono, Michele Colistro (foto) quando commenta la decisione di D’Alfonso. Il governatore non licenzia il funzionario indagato per corruzione con il sindaco di Chieti, Di Primio e l’imprenditore teramano del Megalò 3, Enzo Perilli, ma da dietro gli sfila la poltrona. Come? Lunedì, in commissione, approveranno la legge regionale che manda in pensione anticipata l’Autorità dei Bacini. Il motivo ufficiale è la spending review. Quello vero, invece, è far fuori il funzionario che la dirige senza che questi possa innescare contenziosi d’oro contro la Regione. La politica, ricorrendo a quella che gli scacchisti chiamano la mossa del cavallo, arriva prima dei pm della procura distrettuale dell’Aquila che indagano su presunte tangenti pagate da Perilli a Colistro sotto forma di Postepay, incarichi e luoso di un apppartamento a Montesilvano.(l.c.)