La preoccupazione del quartiere «Qualcuno ora si occupi di lui»

21 Ottobre 2022

In corso Roma conoscono tutti Vladimir Martelli, il figlio 61enne che ha vegliato in casa la madre, Sofia Visnevski, morta da diversi giorni. Lo vedono tutte le mattine con l’immancabile trench e il...

In corso Roma conoscono tutti Vladimir Martelli, il figlio 61enne che ha vegliato in casa la madre, Sofia Visnevski, morta da diversi giorni. Lo vedono tutte le mattine con l’immancabile trench e il cappellino, fermarsi in piazza a parlare di calcio o a fare la spesa. «Veniva sempre in negozio e diceva “Mamma mi ha detto di prendere...” aglio, cipolla o quello che era, esordiva sempre così», racconta la fruttivendola Rita Stella, «lei non si vedeva da almeno 3 o 4 anni, le faceva male il ginocchio e non usciva più. Il padre era russo, con la guerra era scappato in Belgio, dove la signora è nata. Ha conosciuto il marito a Milano. Lui insegnava all'Accademia di Brera, si sono innamorati e sono venuti qua. Era una persona intelligente, colta, un po' sulle sue ma come tutti i nordici». «Era una nobildonna, aristocratica ma umile, colta e dignitosa», racconta Arnaldo De Rosa, commerciante che li conosce da anni, «Vladimir è un bravo ragazzo, molto legato alla madre. Uscivano sempre insieme a fare la spesa, vestivano in modo simile. Ho pensato molto a lui quando ho saputo quello che era successo». La preoccupazione di tutto il quartiere, adesso che la madre non c'è più, è che ne sarà di lui. «Non lo chiudano in qualche istituto», dice un vicino, «casa sua è tutto il suo mondo». «Se non ha parenti prossimi che possano occuparsi di lui, non sarà lasciato solo», dice il sindaco Filippo Paolini, «andrebbe nominato un amministratore di sostegno, approfondirò la questione con gli uffici delle politiche sociali». (s.so.)