La Procura cerca una nuova sede: tre ipotesi

Incontro tra il sindaco e i pm: partono i sopralluoghi al liceo scientifico, all’ex Inam e all’ex Inpdap
CHIETI. La Procura cerca una nuova sede. In vista dell’accorpamento dei tribunali minori con quello di Chieti, previsto nel settembre del 2022, serviranno anche nuovi spazi per ospitare le rispettive Procure. La riforma, fortemente osteggiata sul territorio e più volte stoppata, dovrebbe ora arrivare a compimento portando a Chieti i due tribunali di Lanciano e Vasto con tutti gli uffici giudiziari annessi.
La Procura di Chieti sta cercando, dunque, una sede più grande in modo che possa ospitare anche gli uffici frentani e vastesi. Si stima che serviranno almeno 1.800 metri quadrati, mentre l’attuale sede di via Spaventa, sopra le Poste centrali, ha a disposizione poco più della metà dello spazio richiesto. Per questo motivo i due sostituti procuratori Giuseppe Falasca e Marika Ponziani hanno incontrato in Procura i vertici dell’amministrazione comunale alla ricerca di possibili sedi alternative. All’incontro erano presenti il sindaco Diego Ferrara, il vicesindaco Paolo De Cesare, il presidente del consiglio comunale Luigi Febo, l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli, il dirigente comunale Paolo Intorbida e i rappresentanti sindacali e della polizia giudiziaria. «Abbiamo vagliato tre diversi immobili che potrebbero ospitare la Procura», dice il sindaco Ferrara, «la sede del liceo scientifico Masci, in via Vernia, ora in ristrutturazione, l’ex Inpdap di via Principessa di Piemonte completamente vuoto da decenni, e l’ex Inam di via Martiri Lancianesi, di proprietà della As,l che attualmente ospita solo pochi uffici, come quello della Commissione medica per l’invalidità civile». La sede più idonea sembra essere quella del liceo scientifico, che proprio l’impresa di costruzioni del vicesindaco De Cesare sta ristrutturando e che potrebbe essere pronta già per l’autunno prossimo. La proprietà dell’immobile è della Provincia, ma passerà al demanio non appena verrà realizzata la nuova sede della scuola prevista all’interno della ex caserma Berardi. Dal punto di vista logistico questa struttura presenta diversi vantaggi: è la più nuova perché è stata appena ristrutturata, non è molto lontana dal tribunale di piazza San Giustino, è la più centrale ed è la più facilmente raggiungibile. Se ne riparlerà il 7 maggio, quando è previsto un nuovo incontro tra Procura e Comune. A seguire ci saranno anche dei sopralluoghi congiunti per arrivare a una decisione finale.
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