La procura stana tre cantonieri assenteisti

3 Luglio 2014

LANCIANO. La Provincia stana i suoi furbetti. Sono tre i cantonieri finiti sotto inchiesta, da parte della Procura di Lanciano, con le accuse di peculato e truffa. Ma il numero può anche crescere. I...

LANCIANO. La Provincia stana i suoi furbetti. Sono tre i cantonieri finiti sotto inchiesta, da parte della Procura di Lanciano, con le accuse di peculato e truffa. Ma il numero può anche crescere. I tre, residenti ad Atessa, Casoli e Casalbordino, secondo l’accusa, durante l’orario di lavoro si assentavano per svolgere altre attività. A far partire le indagini è stata la stessa Provincia che, sospettando che i tre si assentassero durante l’orario di servizio, aveva avviato delle verifiche interne. Verifiche continuate dalla Procura che nei giorni scorsi ha dato mandato alla squadra di polizia giudiziaria dei carabinieri e alle squadre di pg della Polizia e della Finanza, di perquisire sia le abitazioni dei tre dipendenti che gli uffici della Provincia. In base alle accuse il capo cantoniere invece che manutenere le strade provinciali, lavorava in un negozio intestato a famigliari, mentre gli altri due operai utilizzavano i mezzi della Provincia per trasportare merce secondo le proprie esigenze. Ma l’inchiesta sta per allargarsi. (t.d.r.)