La proposta: Tari ridotta e imposte a rate

28 Aprile 2020

Rifiuti. I consiglieri Udc De Lio, Melideo e Costantini inviano un documento al sindaco e ai revisori dei conti

CHIETI . Riduzione delle tariffe Tari e rateizzazione di imposte e debiti con il Comune. È questa la ricetta dei consiglieri dell’Udc per far fronte alla crisi. Mario De Lio, Roberto Melideo e Diego Costantini, i tre consiglieri che fanno riferimento all’Udc del segretario Andrea Buracchio, hanno inviato un documento di richieste e proposte al sindaco Umberto Di Primio e ai revisori dei conti che chiede, in primo luogo, di tagliare la tassa sui rifiuti. In commissione, infatti, gli uffici, con l’avallo dell’assessore Alessandro Bevilacqua, hanno riproposto le stesse tariffe del 2019, nonostante proprio il collegio dei revisori dei conti avesse riconosciuto che nel 2020 le tariffe dovessero scendere di circa 600mila euro.
I tre consiglieri, dopo un anno passato a battagliare per far scendere le tariffe Tari e dopo essere riusciti finalmente ad ottenere ragione dai revisori dei conti, non ci stanno a vedere nuovamente attuate le stesse tariffe dell’anno scorso e ne chiedono quindi la riduzione. Il taglio, però, non ha nulla a che vedere con le riduzioni della Tari chieste da più parti a causa del coronavirus, ma si spiega soltanto con la volontà di sanare un errore applicato nel Piano economico e finanziario (Pef) della tassa sui rifiuti. Nella lettera inviata a sindaco e revisori, i tre consiglieri ricordano che nel Pef 2020 sono stati caricati circa 600mila euro «non dovuti», perché la somma è già stata pagata in passato dai contribuenti. Applicando le stesse tariffe del 2019, dunque, si andrebbe a chiedere ai residenti di pagare due volte una quota parte della tassa sui rifiuti. E tutto questo dopo tre mesi di stop a causa dell’emergenza sanitaria, che ha tenuto chiuse gran parte delle attività cittadine.
Sono stati gli stessi revisori dei conti, sottolineano De Lio, Melideo e Costantini, a «identificare in 587.465 euro la riduzione da apportare al Pef 2020, con contestuale riduzione delle tariffe per tutta la collettività poiché tale somma è stata già saldata dai contribuenti nell’annualità 2017». L’Udc propone anche che la bollettazione Tari «debba essere composta da sette rate, al fine di dilazionare il più possibile i pagamenti». Secondo l’Udc, inoltre, tutte le tasse comunali e i debiti pregressi con l’ente devono poter essere rateizzati, modificando il regolamento dell’entrate, al vaglio della commissione competente. (a.i.)
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