La protesta: «Un solo addetto per il servizio»
CHIETI. «Salve, vi scrivo per denunciare un grave disservizio». Parte così una delle diverse segnalazioni arrivate alla redazione del Centro sulla difficoltà di procedere alla scelta o alla revoca...
CHIETI. «Salve, vi scrivo per denunciare un grave disservizio». Parte così una delle diverse segnalazioni arrivate alla redazione del Centro sulla difficoltà di procedere alla scelta o alla revoca del proprio medico di famiglia. A parlare è una lettrice che chiede di rimanere anonima. «Per quattro giorni ho provato ad effettuare la scelta del medico ma l’enorme fila me lo ha sempre impedito. Evidentemente in quanto lavoratore, senza familiari che possano aiutarmi in queste questioni burocratiche, non ho diritto ad avere un medico di riferimento in tempi ortodossi. Possibile che nel 2018 non sia possibile provvedere ad un sistema di cup online e ci sia bisogno di una sola persona che se si assenta per motivi legittimi e provoca un'interruzione di pubblico servizio?»

