La rabbia di Pupillo: «La mia storia è immacolata, se non avete più fiducia in me vado via»

«La mia storia amministrativa non ammette macchie. Se non avete più fiducia in me, me ne vado io». Così il sindaco Mario Pupillo (nella foto) replica a Progetto Lanciano in seguito alle reazioni...
«La mia storia amministrativa non ammette macchie. Se non avete più fiducia in me, me ne vado io». Così il sindaco Mario Pupillo (nella foto) replica a Progetto Lanciano in seguito alle reazioni scatenate dall’intervento di Tonia Paolucci (Lia). «Mi accusate di aver fatto qualcosa di nascosto alla mia città, questa cosa è gravissima. La procedura di cui parlate non ha alcun valore giuridico», spiega alterato il primo cittadino, «perché si attiva nel momento in cui il concessionario presenta il progetto». E rivolto alla capogruppo di Lia avverte: «Ti denuncio, state dicendo cose non vere, vi invito a consultare un parere legale prima di fare certe accuse». Pupillo è ormai un fiume in piena: «Meno male che EcoLan non è una società privata, se no oggi questo consiglio mi avrebbe condannato a morte. Non ho firmato nulla di compromettente. Senza un progetto esecutivo non solo non si fa alcun ampliamento, ma non si fanno nemmeno gli espropri. Mi dispiace che parte della mia maggioranza si sia espressa dubbiosa, ma non ci passo sopra: sfiduciatemi, sono pronto ad andare a casa».
E intanto, tra gli altri gruppi di maggioranza serpeggia già la richiesta da presentare al sindaco di azzerare la giunta: la posizione di Pl sarebbe stata giudicata «un precedente troppo grave». (d.d.l.)
E intanto, tra gli altri gruppi di maggioranza serpeggia già la richiesta da presentare al sindaco di azzerare la giunta: la posizione di Pl sarebbe stata giudicata «un precedente troppo grave». (d.d.l.)

