La rapinano in casa e le offrono il tè

2 Aprile 2016

Ladri in camera della tabaccaia: «Se stai zitta non ti leghiamo». Portati via soldi e stecche di sigarette per 10mila euro

LANCIANO. Sono stati momenti terribili quelli vissuti dall’anziana titolare di una ricevitoria e tabaccheria in contrada Villa Andreoli. All’alba di mercoledì scorso la donna è stata sorpresa da tre malviventi in casa, mentre era ancora in camera da letto, e costretta ad assistere al furto di soldi contanti e stecche di sigarette per un valore che supera i 10mila euro. La malcapitata, 85 anni, si trovava sola nella sua casa-bottega che è un tutt’uno con la ricevitoria, posta sullo stesso piano delle altre stanze dell’abitazione. Attorno alle 5,30 del mattino si è vista entrare in camera da letto tre energumeni col volto coperto. Immediato lo spavento e la sorpresa. «Quanti siete?», ha esclamato la donna in preda al panico. I malviventi, per nulla intimoriti, le hanno risposto con fare sprezzante di sfida: «Siamo in dieci, se non stai zitta ti dobbiamo legare». Mentre uno teneva d’occhio la signora, spaventatissima, gli altri due hanno cominciato a frugare dappertutto, nei cassetti e nell’androne della tabaccheria. Uno di loro ha anche preso un foulard da un cassetto intimando all’anziana di legarla se non fosse stata zitta. La poverina, ancora ricoverata in prognosi riservata in ospedale dopo che al pronto soccorso le è stato riscontrato un piccolo infarto, è rimasta immobile e parecchio scossa. Tanto che i malviventi hanno cercato di rincuorarla, dicendole di mettersi a sedere e offrendole una confezione di tè prelevata tra i prodotti in vendita nella tabaccheria. «Siamo sconvolti», raccontano i familiari dell’anziana, «oltre tutto il furto poteva essere evitato o, quanto meno, i ladri potevano essere intercettati dal momento che un nostro vicino di casa ha notato una Bmw grigia ferma sulla strada e un individuo che saltava agilmente il cancello con l’aiuto di un bastone, come un circense. Il vicino di casa ha subito chiamato i carabinieri, ma si è sentito rispondere che la volante era fuori zona. Sono stati persi minuti preziosi che avrebbero potuto evitare alla nonna il malore che ha avuto e il furto così ingente. Vogliamo anche precisare che la refurtiva non è stata ritrovata». I ladri si sono diretti a colpo sicuro sulla scorta di stecche di sigarette presenti nel locale e hanno rubato in un cassetto mille euro in contanti che la signora teneva in casa per le urgenze. Da una telecamera di sorveglianza del piccolo tabacchi, non nuovo a fenomeni di criminalità, si nota soltanto un uomo con un cappello con la visiera calata sugli occhi. Dai riscontri effettuati dalla scientifica non sarebbero state individuate impronte: probabilmente i ladri hanno usato guanti di tela. L’accento con il quale parlavano faceva pensare a persone dell’Est. Nel retro del giardino, da dove sono entrati i malviventi, è stato rinvenuto anche un palo di legno, probabilmente lo stesso utilizzato per saltare il cancello.

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