La Regione promette un nuovo Renzetti

L’assessore al convegno di Lanciano: se non ci sono i soldi del Governo impegneremo quelli dell’ente
LANCIANO. «La costruzione dei 5 nuovi ospedali (Lanciano, Vasto, Avezzano, Sulmona e Giulianova) non è stata dimenticata. Ci stiamo lavorando. Stiamo monitorando la situazione perché non dipende dalla Regione ma dal Governo l’erogazione dei fondi». É la precisazione dell’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci, durante il convegno organizzato sabato dal movimento Progetto Lanciano: “Quale futuro per la sanità frentana”. E nel futuro della sanità del territorio a sud dell’Abruzzo ci sarebbero due importanti novità: due ospedali nuovi di zecca a Lanciano e Vasto. Ma, come degli altri tre presidi, che l’ex commissario Chiodi aveva annunciato di costruire 5 anni fa, non c’è traccia. «Tutto dipende dal Governo», ha ripreso Paolucci «se vara nella legge di stabilità i fondi dell’ex articolo 20, arriveranno i 250milioni di euro che servono per gli ospedali. Se non ci saranno questi fondi ad ogni modo questa la giunta dopo 7 anni investirà risorse proprie sulla sanità. Circa 130milioni di euro, di cui almeno 80 milioni sul territorio (ad esempio distretti, emergenza-urgenza, ndc) e circa 40 sugli ospedali». Sugli ospedali la cifra non è alta. Solo al Renzetti ci sono reparti da ristrutturare, come Chirurgia, cardiologia, un’ala della geriatria, occorrono strumenti diagnostici per ridurre le liste di attesa. Il nuovo ospedale risolverebbe molti problemi visto che sarebbe anche compreso di strumenti all’avanguardia. «Chiodi ci ha sempre incolpato di non aver fatto fare i 5 ospedali perché il Comune non decideva il luogo» ha evidenziatoil sindaco e e presidente della Provincia Mario Pupillo, «invece non si sono fatti perché non c'erano i soldi. Anche perché noi di luoghi ne abbiamo indicati due: l’area attuale di via del Mare, o Villa Martelli». Ma da chiarire non era solo il luogo, anche i fondi e i posti letto. Non si capisce di quanti posti sia il nuovo ospedale: se i 202 attuali, o 276 posti divisi tra area medica, chirurgica e materno infantile come detto da Chiodi anni fa, o 300 posti come ipotizzato nel caso in cui il presidio di Atessa diventasse ospedale di comunità. Anche sui soldi non c’è chiarezza. Chiodi ha parlato di 85 milioni144mila euro necessari per costruire l’ospedale di Lanciano ma la copertura economica è di 52 milioni di euro dall’ex art. 20. Mancherebbero altri 33 milioni di euro.
Teresa Di Rocco
©RIPRODUZIONE RISERVATA

