La rinascita dello stadio Aragona «Grande festa per la riapertura»

Dopo due anni di chiusura per i lavori, l’impianto è pronto ad accogliere fino a 4.100 spettatori Sistemato anche il settore distinti, in curva d’Avalos spazio a 1.500 tifosi, gli ospiti fino a 1.400
VASTO. Tifosi biancorossi in fibrillazione. Dopo due anni di chiusura dovuta ai lavori di ristrutturazione, domenica prossima le porte dello stadio cittadino saranno riaperte al pubblico. Grande la soddisfazione dell'amministrazione comunale ma soprattutto della dirigenza biancorossa. Lo stadio, fulcro del polo sportivo cittadino, è stato ristrutturato e messo in sicurezza. Ad eseguire i lavori è stata l'impresa Media Edil. Il pubblico domenica potrà entrare anche dall'ingresso in curva. Il raddoppio degli ingressi permetterà di far defluire meglio e in sicurezza gli sportivi. Da struttura fatiscente, l'Aragona è stato trasformato in un'arena all'avanguardia.
«È tornato ad essere lo stadio che nel 1951 rese orgogliosi i vastesi», assicura il presidente della Vastese, Franco Bolami. La struttura attualmente può contenere 4.100 spettatori. In futuro con altri lavori ne potrà ospitare 4.900. La tribuna centrale potrà ospitare circa 1.900 tifosi, poco meno di 900 la tribuna laterale, 1.500 in curva d'Avalos e 1.400 nella curva opposta, 740 nei distinti d'Avalos e 200 nei distinti Tobruk. Il settore dei distinti che era pericolante ora è sicuro. Sono stati sistemati i servizi igienici, la tribuna stampa e gli spogliatoi.
«I problemi erano davvero tanti», ricorda la società biancorossa. «Adesso rifaremo anche l'asfalto in curva e in tribuna adeguando la segnaletica. In programma», annuncia Bolami, «c'è la richiesta di gestione all'amministrazione. Se ci verrà concessa per prima cosa sistemeremo il campo erboso. Se avessimo lo stadio in gestione, con un investimento a 20 anni potremmo trasformare questa struttura in una grande arena per lo sport e il turismo. Oltre alla sistemazione dello stadio pensiamo alla realizzazione di punti di ristoro e intrattenimento, scuole calcio e luoghi di aggregazione per i ragazzi. Con un’adeguata manutenzione oltre gli eventi sportivi, l'Aragona potrebbe tornare ad ospitare i concerti e i grandi eventi di cui Vasto deve fare a meno non avendo una struttura adeguata. Le idee sono tante. Vorremmo concordarle con l'amministrazione comunale», sottolinea Franco Bolami. «Trovando un accordo con il Comune sicuramente la situazione non sarebbe così disastrosa». I dirigenti della Vastese hanno chiesto all'amministrazione comunale un incontro per valutare e discutere della proposta.
Intanto il presidente Bolami pensa alla grande festa di domenica prossima. La Vastese ospiterà l'Avezzano. «Per l'occasione», fa sapere il presidente della Vastese, «abbiamo fissato il costo dei biglietti in curva a 5 euro. Il settore ospiti potrà ospitare 200 tifosi. Invito le famiglie a portare i bambini allo stadio per partecipare tutti con sciarpe e cappellini alla rinascita dell'Aragona».
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