La rinascita di Gasbarri: ora insegno a dipingere

11 Ottobre 2018

L’artista teatino, sfrattato di casa, accolto nella Capanna di Betlemme Ha ritrovato il sorriso e l’ispirazione: adesso sarà il maestro di aspiranti pittori  

CHIETI. L’allievo di De Chirico, sfrattato di casa, si rialza grazie alla Capanna di Betlemme e ora insegna la pittura. È la storia di Luciano Gasbarri, 78 anni di Chieti, uno dei pittori più influenti della scena artistica romana nel corso degli anni Ottanta. Fondatore delle correnti artistiche del Neoimpressionismo romano e dell’Unionismo, nonché promotore del gruppo artistico “I pittori del sole”, Gasbarri è stato un allievo di Giorgio De Chirico e ha esposto i propri quadri nelle capitali di tutto il mondo, da Miami a Parigi, e vinto più di 200 riconoscimenti nel corso della sua carriera.
Dal successo al declino, però, il passo è stato breve: «Un anno fa», raccontano dalla comunità Papa Giovanni XXIII, «il pittore è caduto in disgrazia ed è stato sfrattato dalla sua casa». Ma Gasbarri non è rimasto solo ed è stato accolto nella Capanna di Betlemme, la casa d’accoglienza che si prende cura delle persone in difficoltà. Qui il pittore non solo ha ritrovato la serenità interiore, ma ha anche ricominciato a dipingere, raccontando sulla tela la realtà che lo circonda. E ora, spinto dalla volontà di condividere il suo sapere, il maestro organizza in collaborazione con la Capanna di Betlemme un corso di pittura aperto a tutti quelli che vogliono apprendere le diverse tecniche di pittura e i fondamenti del disegno. Il corso inizierà martedì prossimo nella Capanna di Betlemme, in via Ravizza, e proseguirà con cadenza di due volte a settimana ogni martedì e giovedì dalle 17,30 alle 19,30. La quota di partecipazione è libera e sarà utilizzata per coprire le spese dell’acquisto del materiale per gli ospiti della Capanna. Nel primo incontro, il pittore esporrà gli obiettivi del corso e individuerà il materiale necessario che dovrà essere acquistato a spese di ogni partecipante.
«Seguendo e interessandosi della sua opera, si sostiene e si incoraggia un vero pittore», scriveva De Chirico nei Quaderni del sapere di Gasbarri. Ora il maestro, dopo essere stato cultore in diverse accademie, torna a insegnare. E sarà un’occasione per rivivere la magia dell’arte contemporanea direttamente dalle parole e dalle mani di uno dei suoi protagonisti.
Intanto, la Capanna di Betlemme ha avviato corsi di formazione al volontariato, un ciclo di 5 incontri per imparare a farsi carico degli emarginati e di tutte quelle persone che da sole, per svariati motivi, non ce la fanno: prossimo incontro il 22 ottobre alle 18. Il corso, voluto da Luca Fortunato, responsabile della struttura, è gratuito ed è iniziato lunedì. Parteciperanno agli incontri la psicologa Martina Taricco ed Emiliano Antenucci, frate cappuccino guardiano del convento di Guardiagrele. La casa di accoglienza è gestita da operatori e volontari della comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi nel 1968.