La “santinomania” coinvolge tutti Anche i volti nuovi

5 Marzo 2015

Chieti verso il voto, spuntano tanti nomi inediti di candidati C’è anche il supergeologo, ma sparisce il big Di Stefano

CHIETI. Meno posti ma più candidati. Le poltrone da consigliere comunale sono diminuite rispetto alla passata consiliatura (con il 20% in meno si scende da 40 a 32) ma i candidati consiglieri, proprio come i candidati sindaci, sono aumentati. In tanti hanno intenzione di provarci, volti noti ma anche persone che non si sono mai cimentate in esperienze politiche. Segno di insoddisfazione verso la politica tradizionalmente intesa, sono tanti i raggruppamenti fioriti al di là dei partiti tradizionali. E qualcuno si trova già molto più avanti dei principali partiti, troppo impegnati, forse, a sistemare le tante beghe interne.

IDEABRUZZO. E’ il caso, ad esempio, di Ideabruzzo che ha già pubblicato su facebook i santini di molti candidati. Spulciando qua e là spuntano nomi e facce di buona parte della lista. A sostegno del candidato sindaco Donato Marcotullio troviamo l’ex presidente del gruppo di volontariato Teate Soccorso, Carlo Di Felice, l’avvocato Corradino Marinelli, il fotografo Gianluca Cornacchia membro dell’associazione di volontariato Cisom, l’operatore della sicurezza privata Lele Fantasia, l’altra volontaria di protezione civile Monica Toracchio, e il neo presidente di Teate Soccorso Francesco Sciarra. E ancora Giuseppe Di Marco, Tommaso Mauro e Federica Rossetti. CENTRODESTRA. Nomi noti invece tra le file del centrodestra dove sinora l’unico ad aver fatto girare su facebook una sorta di santino elettorale è Stefano Rispoli. In casa centrodestra, però, sono in forse le ricandidature di diversi consiglieri uscenti. Come l’onorevole Fabrizio Di Stefano, Achille Cavallo, Ezio De Crecchio (il fratello viene dato come candidato di Giustizia sociale), Luigi Milozzi e persino Enrico Bucci, il consigliere dagli interventi più appassionati in aula. Ma da qui alle elezioni tutto può ancora cambiare.

CENTROSINISTRA. Nel Pd gli unici santini che hanno iniziato a girare sono quelli per così dire “istituzionali”. Nel senso che li hanno già preparati sia il segretario cittadino che quello provinciale, tutte e due candidati. Parliamo di Filippo Di Giovanni e Chiara Zappalorto, nomi di giovani esponenti politici già, però, stranoti.

UDC. Molto noto, pure se forse un po’ dimenticato, è anche uno degli ex pezzi da novanta della Dc travolta da tangentopoli che vuole calare l’Udc di Andrea Buracchio: parliamo dell’ex vice sindaco Enzo Desiderio.

GIUSTIZIA SOCIALE. Il partito di Bruno Di Paolo ci ha fatto ben tre corsi di politica per scegliere i suoi candidati consiglieri. Alcuni, come Angelo Pasquantonio coordinatore provinciale di Giustizia sociale, Alessandro Petolicchio e Vittorio Cimini, li conosciamo proprio per queste attività del partito. Tra i nomi meno noti c’è quello di Lorella Serano, presenza femminile che vale oro con le nuove regole elettorali.

RINNOVIAMO CHIETI. Anche la lista civica di Roberto Di Monte presenta diverse sorprese. Insieme a lui, infatti, troviamo qualche volto conosciuto (come quello di Concetta Nasuti, avvocato, insegnante e presidente della sezione teatina dell’associazione Codici) e molti meno, come Angelo Coccia, molto noto però negli ambienti dello sport teatino, Paolo Miscia, scrittore e sommelier, la giovane imprenditrice Giusy Laselva, l’arredatore di interni Marco Camillotti (che ha fornito la sede elettorale di via Vasto) e Francesco Scalzo, pensionato. Vicino alla candidatura potrebbe essere anche un professore dell’ateneo “d’Annunzio”, Francesco Stoppa, geologo esperto di tradizioni locali.

L’ALTRA CHIETI. Al lavoro con l’Altra Chieti, la lista di sinistra che vuole superare la sinistra tradizionale, c’è il gruppo di area che sta valutando le candidature del sindacalista Usb Silvio Di Primio, Carmela Caiani ed Enrico Dell’Osa. Nome nuovo, invece, è quello del medico Maurizio Barbacane. Ma le candidature (come pure le alleanze) sono ancora in fase di valutazione e gli organizzatori assicurano che il progetto politico si sta allargando alla società civile.

Arianna Iannotti