La Sasi e le chiusure notturne: «Stiamo migliorando il servizio»

9 Luglio 2021

Il presidente Basterebbe: gli interventi in corso su Vasto andrebbero replicati anche in altri comuni Talone (reti di distribuzione): avremmo bisogno di 1.400 litri al secondo che purtroppo non ci sono

VASTO. Manca l'acqua. Non piove da settimane la quantità di acqua della sorgente del Verde è scemata. La Sasi è costretta a ricorrere a chiusure programmate. Rispetto ad un anno fa la situazione è migliorata ma l'acqua a disposizione è poca. La carenza idrica crea non pochi disagi. Inevitabili proteste e lamentele. Polemiche che hanno investito la Sasi, l'ente che gestisce la risorsa idrica in 87 comuni, chiamato a rispondere in merito a interruzioni e sospensioni della fornitura idrica. Il presidente Gianfranco Basterebbe, ha chiarito con una nota la situazione, respingendo le accuse che gli sono state mosse in merito ad affermazioni troppo ottimistiche fatte qualche mese sul servizio a Vasto e nel vastese.
Il presidente ribadisce: «I lavori che stiamo portando avanti hanno prodotto già i primi positivi risultati, non sono state dette bugie. A Vasto la stragrande maggioranza della popolazione dispone dell'acqua 24 ore su 24, resta ancora una parte che viene sottoposta a turnazione. Speriamo di colmare entro l'estate anche questo 20 per cento che ancora manca», sottolinea Basterebbe.
«A San Salvo, invece, i lavori si sono rivelati più complessi. E i due giorni senz'acqua», spiega il presidente Basterebbbe, «sono dipesi dagli interventi che stiamo facendo e da un problema tecnico che ha costretto i nostri operai a lavorare di notte. Su 87 comuni che gestiamo, 52 non sono soggetti a chiusure, gli altri purtroppo patiscono le difficoltà che comporta una turnazione necessaria. Cerchiamo di contenere i problemi per quanto possibile, ma non si può applicare lo stesso sistema di alternanza sull'intero territorio. Abbiamo cercato di salvaguardare tutti i comuni costieri. I problemi, purtroppo, derivano anche dalla minore quantità che ci dà l'Aca. Ci stiamo adoperando per risolvere queste criticità. Confido che i lavori che stiamo facendo a Vasto e che stanno producendo gli effetti sperati, possano essere replicati anche in altri comuni. Va anche detto che la condizione dei nostri impianti non è adeguata alle attuali esigenze, stiamo facendo tutto il possibile e pure l'impossibile per migliorare il servizio e risolvere i problemi ancora esistenti».
Il presidente della Sasi torna anche a richiamare l'attenzione dei cittadini a un uso corretto dell'acqua, evitando sprechi. «L'acqua non c'è e quindi dovremmo evitare di utilizzarla impropriamente», afferma senza mezzi termini Fabrizio Talone, responsabile delle reti adduzione e distribuzione della Sasi. «È una situazione seria e preoccupante. Il grafico ci dice che dal 2002 ad oggi esiste una correlazione tra l'andamento delle precipitazioni nevose e la portata d'acqua nella sorgente del Verde. I problemi sono iniziati nel 2019, proseguiti lo scorso anno e riproposti nel 2021. D'estate si sa che i consumi aumentano. Avremmo bisogno di 1.400 litri al secondo che non ci sono».
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