La Sinistra: no a Menna Verso il patto con il M5S

11 Marzo 2021

Di Vincenzo: serve discontinuità con il passato, nelle persone e nei programmi Il partito potrebbe appoggiare la candidatura della grillina Dina Carinci 

VASTO. «Costruire un campo progressista giallo-rosa, puntando su una donna e con una forte discontinuità nel programma e nei candidati». Sinistra Italiana delinea le alleanze in vista delle elezioni amministrative d’autunno e strizza l’occhio al Movimento 5 stelle che candida Dina Carinci a sindaco. Claudio Di Vincenzo, coordinatore del Vastese di Si, chiede discontinuità al Partito democratico, unica condizione per convergere nel centrosinistra che punta sul sindaco uscente Francesco Menna. «Il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, si è dimesso perché prova vergogna di un partito in cui molti membri si dedicano più alla ricerca delle poltrone che ai problemi del paese», attacca Di Vincenzo, «nei territori, nei Comuni piccoli, medi e grandi, non c’è differenza. Dai territori però, anche da Vasto, segnali e scelte coraggiose per una forte discontinuità col passato possono ridare forza ad un elettorato annichilito e deluso, e restituire credibilità politica e non solo al Pd. Ma affinché questo avvenga sono necessarie due cose», precisa il coordinatore del Vastese di Sinistra Italiana, «un programma fortemente ambientalista, ecologico e sociale (aria, acque e terreni liberi da inquinamenti vari e pesticidi), basato sulla tutela e l’ampliamento del verde pubblico e con una particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione. Di fondamentale importanza, inoltre, la democrazia partecipativa per attivare i cittadini nelle scelte e nel controllo dell’amministrazione». Di Vincenzo parla di discontinuità nei programmi, ma anche nelle persone: «Per essere chiari ed evitare fraintendimenti ritengo che per concretizzare un simile programma, certamente discusso e condiviso e affinché diventi credibile, bisogna avere candidati che non hanno avuto ruoli nelle amministrazioni del passato», precisa, «questo vale anche e soprattutto per il candidato sindaco, che deve essere possibilmente una donna. Se veramente esiste la voglia di cambiare e cambiare in meglio, questa è la strada. Inoltre secondo noi di Sinistra Italiana, dai territori, ma soprattutto da Vasto, deve arrivare un forte impulso per costruire veramente nei fatti un campo progressista giallo-rosa che farà tanto bene alla politica ed anche al Pd», conclude Di Vincenzo.
Sinistra Italiana si accingerebbe a convergere su Carinci, aspirante sindaco del M5S e del progetto civico ChiAmaVasto: Carinci è stata la prima ad ufficializzare la candidatura lo scorso mese di ottobre, alla presenza del senatore Gianluca Castaldi e della deputata Carmela Grippa. Gli altri competitor sono, oltre a Menna (centrosinistra), Alessandra Notaro (La Buona Stagione), Angela Pennetta (Comitato civico L’Arcobaleno), Anna Rita Carugno (Ora rispetto per tutti gli animali) e Orlando Palmer (Iustitia Nova).