La società multietnica vista dagli studenti

15 Marzo 2017

Una conversazione sul multiculturalismo, sollecitata dall’ interesse manifestato dal Prefetto di Chieti, Antonio Corona, alla luce della classificazione di uno studente del liceo scientifico Masci,...

Una conversazione sul multiculturalismo, sollecitata dall’ interesse manifestato dal Prefetto di Chieti, Antonio Corona, alla luce della classificazione di uno studente del liceo scientifico Masci, Dario Rezaei Riabi, 18 anni, alle Olimpiadi regionali di filosofia. All’incontro, che si è svolto nella sede della Camera di commercio, oltre al prefetto,hanno partecipato Giovanna Fucci, dirigente scolastico del Masci, Ernesto Pellecchia, direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Carlo Fonzi, presidente dell’Istituto abruzzese per la storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea, con interventi della professoressa Stefania Ricciotti, di Enzo Fimiani (Università d’Annunzio), del questore Raffaele Palumbo. È stato proprio Dario Rezarei Riabi ha illustrare ai suoi coetanei i temi del multiculturalismo. Di origini iraniane, nato a Sulmona e cresciuto a Chieti, Dario, è tra i quattro ragazzi che dal 27 al 29 marzo saranno a Roma per le Olimpiadi della filosofia. Dario si è classificato proprio con tema sul multiculturalismo, scritto in lingua inglese. Se anche le prove romane dovessero andare a buon fine, lo studente del liceo Masci a fine maggio volerà a Rotterdam per l’International Philosophy Olympiads, dove potrà rappresentare l’Italia nella sfida a livello internazionale. Dario si era già fatto conoscere in occasione del concorso nazionale School Hackathon 2015, quando arrivò terzo in classifica, inventando una android App. Dopo il liceo Dario vorrebbe iscriversi alla facoltà di ingegneria, ma nel frattempo non vuole abbandonare la sua passione per Kant e per l’idealismo tedesco: «Nella prova per le selezioni ho parlato di tre differenti modelli d’integrazione», ha detto, «discutendo della loro possibile attuazione, finalizzata alla promozione del multiculturalismo». (a.b.)