«La società Terna mi ha messa alla porta»

14 Giugno 2015

La Morgia (Cast) esclusa dall’incontro di Roma con ministero e sindaci pochi minuti prima

LANCIANO. Era tutto deciso per l’incontro, giovedì scorso a Roma, dei sindaci e della rappresentante del Cast (Comitato ambiente, salute e territorio), Antonella La Morgia, con il ministero dell’Ambiente e i responsabili di Terna per parlare dell’elettrodotto Villanova-Gissi, ma proprio pochi minuti prima dell’inizio dell’incontro la stessa Terna chiede di applicare il protocollo formale e di escludere quindi la presenza della signora La Morgia al tavolo. «Sono stata messa alla porta in modo anche poco elegante», racconta la presidente del Cast, «oltretutto dopo che, attraverso la Regione, avevamo concordato questo incontro. La mia presenza non ha avuto un percorso forzato, anzi, al contrario, ci eravamo perfino già seduti al tavolo della riunione tecnica della commissione Via. Il direttore generale della Regione, Cristina Gerardis, aveva spiegato che la mia presenza era necessaria quale utile contributo alla migliore lettura delle questioni controverse attestando la conoscenza dei più recenti sviluppi dei cantieri e per chiedere approfondimenti dopo la presentazione di un secondo progetto esecutivo da parte di Terna».

Ma non c’è stato niente da fare. Per oltre due ore La Morgia è rimasta ad attendere fuori. I sindaci di Lanciano, Castel Frentano e Paglieta, assieme al comitato, sono poi stati invitati a fare richiesta di accesso agli atti riguardo le verifiche di ottemperanza sia del ministero che della Regione e non è stato spiegato loro nulla riguardo la riunione a porte chiuse se non del fatto che si sarebbe parlato «del piano di monitoraggio dell’avifauna». «Un brutto autogol da parte di Terna», ha commentato amareggiato il vicesindaco di Lanciano, Pino Valente, «che contrasta con l’immagine con cui l’azienda si è presentata ai territori. A questo punto chiediamo una presenza ancora più incisiva da parte della Regione al fianco delle amministrazioni comunali, dei comitati e dei cittadini». «Come Cast», commenta la presidente La Morgia, «mi riservo di effettuare l’accesso agli atti. Ci sono questioni importanti che avremmo voluto presentare alla commissione Via come la modifica del progetto iniziale dell’elettrodotto, l’assetto idrogeologico dei terreni, le falde, la struttura dei sostegni. Se si è parlato solo delle abitudini migratorie degli uccelli, perché mi hanno lasciata fuori la porta?».

Daria De Laurentiis

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