La solidarietà in aiuto di chi ha bisogno
Morto a Chieti 73enne di Casalbordino. Una volontaria: «C’è chi non ha da mangiare». Annullata la processione della Sacra Spina
VASTO. Non ce l’ha fatta Romualdo Molisani, 73 anni, di Casalbordino. L’anziano, trasferito a Chieti dal San Pio di Vasto dieci giorni fa, è morto all’ospedale Santissima Annunziata ieri pomeriggio. L’uomo era stato ricoverato al San Pio all’inizio del mese per altre patologie in Neurologia. Dieci giorni fa il peggioramento delle sue condizioni. Gli esami hanno confermato la positività al Covid 19. Il 73enne era stato trasferito in Rianimazione a Chieti. Per giorni ha lottato contro la malattia, ma due giorni fa la febbre è risalita e questa volta non ce l'ha fatta. Grande il cordoglio di tutta la comunità. Intanto la generosità delle parrocchie non basta. Con il passare dei giorni cresce il numero di famiglie che fa fatica a preparare un pasto caldo. Sono i nuovi poveri che non possono più fare affidamento sugli incassi giornalieri. Attraverso il Centro chiedono aiuto.
I NUOVI POVERI. Da giorni ormai le attività sono chiuse. Non tutti hanno risparmi sufficienti per acquistare cibo e generi di prima necessità. Patrizia De Rosa, volontaria della Croce Rossa, vive da vicino il dramma di tante famiglie. Ha preso carta e penna ed ha scritto al senatore Gianluca Castaldi e al Centro. «Sono una volontaria e lavoro saltuariamente», ha scritto la De Rosa. «Ricevo continue richieste di aiuto. Tante famiglie non hanno i soldi per fare la spesa. Le vedo piangere e non posso fare nulla per loro perché anch’io fatico ad arrivare alla fine del mese. Aiutatemi ad aiutare chi non ha più da mangiare».
AZIENDE GENEROSE. Il Gruppo Tumini continua a raccogliere fondi per il nuovo reparto di Terapia intensiva e per l’acquisto di Venue, un ecografo mobile che permette di raggiungere il paziente evitando contagi lungo i corridoi ospedalieri. Eventuali offerte vanno versate sul conto aperto dalla Pilkington.
IL GESTO DEI CINESI. Sedici commercianti cinesi titolari di altrettante attività a Vasto e San Salvo, hanno donato al sindaco di Vasto, Francesco Menna, pacchi di materiale per la prevenzione dal Covid-19. «È lodevole il gesto volontario e gratuito della comunità orientale», ha detto Menna, «che dopo la serrata delle attività commerciali in via precauzionale, ha creato una rete di collaborazione molto efficiente. Crediamo nella solidarietà e dobbiamo essere uniti per combattere questo virus». I sedici commercianti hanno spiegato di aver fatto la donazione perché vivono nel territorio da tempo e vogliono dimostrare la loro vicinanza ai fratelli italiani. Un loro connazionale, Davide Ding, ha fatto donazioni anche a San Salvo.
SINDACI E CITTADINI. Il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci e gli assessori, hanno rinunciato all’indennità e con i soldi hanno acquistato disinfettanti e igienizzanti per i cittadini che potranno essere ritirati nella sede della Protezione civile. Il Comune di Lentella ha donato mascherine a medici e infermieri del San Pio. A Vasto, Angela Pennetta, del comitato Arcobalenon e otto sue amiche: Maria Iannone, Rosa Pascucci, Teresa Acquarola, Lory Salvatore,Antonietta Zerulo, Anita Sciullo,Laura Giammichele e Luisa Amato Santoro, hanno deciso di confezionare mascherine per i cittadini.
CONTROLLI. Ancora tante le multe e le denunce: tra queste una ragazza di San Salvo sorpresa dalla polizia locale a pedalare, nonostante il divieto, sulla pista ciclabile.
RITI RELIGIOSI. Annullata la processione della Sacra Spina, ma anche la Via Crucis e la processione del Cristo morto. La Sacra Spina si rievoca il venerdì che precede la domenica delle Palme. La reliquia è custodia nella chiesa di Santa Maria Maggiore. La parrocchia sta predisponendo un programma di celebrazioni sul web per dare modo ai fedeli di seguire le funzioni.
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