La stazione è senza parcheggi Laudazi: il posto per farli c’è

30 Novembre 2019

Il consigliere del Faro: basta comprare un terreno a monte dello scalo ferroviario  Con 50mila euro si avrebbero 100 posti auto e si libererebbe il viale d’ingresso

VASTO . Viene utilizzata quotidianamente da centinaia di pendolari, ma alla comodità rappresentata dalla vicinanza al centro abitato fa da contraltare l’assenza di parcheggi. Per i lavoratori e gli universitari che ogni giorno vanno a Pescara o in altre località della regione, la stazione ferroviaria “Porto di Vasto” rappresenta una valida alternativa allo scalo ferroviario “Vasto-San Salvo”, più decentrato e distante dalla città. Ma non mancano le proteste. Il problema più sentito è quello relativo ai parcheggi, decisamente pochi a fronte di un’utenza sempre più numerosa. Prova ne sono le lunghe file di auto che arrivano fin sulla Statale 16 Adriatica, la cui presenza crea inconvenienti alla circolazione degli autobus di linea urbani. E allora che fare? Le proposte non mancano e una di queste risolverebbe definitivamente i disagi lamentati dai pendolari. «È ovvio che la soluzione non possa e non debba essere cercata nell’incremento della sola attività censoria della polizia urbana, impegnata a fare multe, nel pur apprezzabile tentativo di ristabilire un ordine di scorrimento e di sosta che, allo stato, risulta difficile realizzare», è la premessa di Edmondo Laudazi, capogruppo consiliare della lista civica Il Nuovo Faro, «vogliamo suggerire una soluzione che, con una spesa limitata, potrebbe ribaltare la situazione e risolvere definitivamente il problema. Occorre realizzare urgentemente un parcheggio di interscambio. La soluzione proposta prevede la possibilità di utilizzare, per la sosta degli automezzi, un terreno sovrastante la stazione ferroviaria, di proprietà dell’Arap (Agenzia regionale per le attività produttive) e dell’Orfanotrofio Genova Rulli, per altro già parzialmente recintato e facilmente collegabile con una scalinata metallica al sottostante piazzale ferroviario. In questa maniera sarebbe possibile parcheggiare un centinaio di autovetture in lunga sosta, senza appesantire il viale di accesso alla stazione ferroviaria di Porto di Vasto e creare un servizio di facile utilizzo e con costi limitati, fruibile anche durante il periodo estivo, per lo stazionamento delle auto dirette alla vicina riserva di Punta Aderci. Potrebbe essere altresì autorizzato un box di somministrazione di alimenti e bevande, affidato alla gestione di terzi, in cambio di una azione di vigilanza sulle auto in sosta», prosegue il consigliere comunale di minoranza, il quale ritiene che «con una spesa di 50mila euro l’amministrazione comunale potrebbe fornire una chiara e soddisfacente risposta a molti pendolari costretti a muoversi verso altri lidi, per lavoro o studio, e che meritano una positiva considerazione collettiva».
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