La strada sprofonda, dal Comune sì ai lavori

Via Valloncello. Sopralluogo dell’assessore Marcello: «Il problema è di un privato, intervenga subito»
VASTO. Sopralluogo ieri mattina in via Valloncello. La strada sta sprofondando. Il timore è che l’abbassamento del manto stradale sia il preludio per una voragine. Il ricordo di quello che avvenne pochi anni fa in via Ravenna è ancora vivo. Il Comune è subito intervenuto e, con l’ausilio della Sasi, è stato effettuato un sopralluogo.
«L’afflosciamento di via Valloncello è dovuto a problemi che riguardano un privato. È stato avvisato e a lui il Comune ha rilasciato questa mattina (ieri per chi legge, ndc) tutte le autorizzazioni necessarie per procedere con i lavori», ha spiegato al termine del sopralluogo l’assessore Gino Marcello. Per motivi di sicurezza, il Comune ha sistemato nel punto più critico un cartello in cui invita anche i pedoni a fare attenzione. «Abbiamo fatto tutto quello che potevamo affinché al più presto possibile possa essere riparato il danno e scongiurati guai peggiori», dice Marcello.
Il compito del Comune non è facile. L’amministrazione ha ereditato un grosso problema. La città sprofonda da anni. Alle condotte idriche colabrodo si aggiunge l’inadeguatezza della rete fognaria, i periodici allagamenti e la fragilità morfologica. Lo scorso inverno si sono aperte diverse voragini e sono stati evidenziati profondi avvallamenti. La gran quantità di acqua che ogni giorno si disperde nel sottosuolo sta minando la città. Sia a monte e sia sulla riviera. La Sasi da una settimana ha avviato il monitoraggio delle condotte fognarie.
A distanza di dieci mesi si contano ancora i danni della drammatica nevicata di inizio anno. Il ghiaccio che si è infilato nelle crepe ha reso più fragili reti e strutture. «L'inverno è alle porte. Sono in arrivo nuove precipitazioni atmosferiche e i problemi alla viabilità aumenteranno. Il Comune fa la sua parte cercando di porre rimedio alle situazioni più gravi», dice Marcello.
Va detto che da anni, gli operai della Sasi e quelli del Comune sono continuamente impegnati a riparare i danni. Gli interventi sulle condotte negli ultimi 24 mesi sono raddoppiati. A ogni acquazzone la situazione precipita. Mettere le toppe non serve, o comunque non basta più. Il sindaco Francesco Menna ha sollecitato più volte interventi mirati nei punti più a rischio. La crisi però non aiuta. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

