La Teate servizi taglia le ore di lavoro ai dipendenti
CHIETI. La giunta comunale chiede ai vertici della Teate servizi di predisporre, entro il 30 novembre, il piano industriale dell’azienda. Che, intanto, taglia le ore di servizio di tutti i dipendenti...
CHIETI. La giunta comunale chiede ai vertici della Teate servizi di predisporre, entro il 30 novembre, il piano industriale dell’azienda. Che, intanto, taglia le ore di servizio di tutti i dipendenti per scongiurare dolorosi licenziamenti. L’ente ha stanziato 70 mila euro in meno del previsto per supportare i servizi cimiteriali e di riscossione dei tributi che la Teate servizi dovrà assicurare sino a fine anno. «Di comune accordo con l’azienda», spiega Marco D’Ingiullo, assessore alle società partecipate, «ci è sembrato giusto salvaguardare i posti di lavoro spalmando una riduzione delle ore di servizio».
Le ore settimanali dei dipendenti della Teate servizi passano da 30 a 25 con un taglio sullo stipendio di circa 100 euro. L’azienda risparmierà poco più di 4 mila euro al mese. Ma anche i servizi diminuiranno. Gli sportelli della Teate servizi, da ieri, saranno aperti solo di mattina dalle 10 alle 12. In compenso l’apertura degli uffici sarà garantita anche al sabato. «I lavoratori verranno impiegati dal lunedì al venerdì o dal martedì al sabato. Non ci saranno ripercussioni », assicura D’Ingiullo, «sulla qualità dei servizi».
In realtà la Teate servizi sembra vicina al baratro anche la giunta ha chiesto di fare il piano industriale. «Ad ulteriore riprova della volontà dell’amministrazione», dice D’Ingiullo, «di tenere in vita l’azienda». (j.o.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

