La variante inglese a Guardiagrele «Uniti per vincerla»

19 Gennaio 2021

GUARDIAGRELE. «I dati preoccupano, ma nessuno strumentalizzi la vicenda con messaggi allarmanti che non giovano alla comunità di Guardiagrele in un momento difficile come questo che stiamo vivendo»....

GUARDIAGRELE. «I dati preoccupano, ma nessuno strumentalizzi la vicenda con messaggi allarmanti che non giovano alla comunità di Guardiagrele in un momento difficile come questo che stiamo vivendo». Così il sindaco Donatello Di Prinzio su quanto sta accadendo nella cittadina in seguito alla comunicazione della Asl che ha evidenziato 29 positività su 113 riconducibili alla variante inglese del Covid-19 . Un momento delicato che il primo cittadino sta cercando di affrontare.
«Venerdì 15 gennaio», spiega Di Prinzio, «è giunta telefonicamente in Comune la comunicazione dell Asl in cui ci informava del dato dei 29 contagi legati alla variante inglese del Covid-19 di dicembre e ho immediatamente comunicato pubblicamente la situazione tramite un video sulle mie pagine social, strumento in quel momento più veloce». La variante inglese del coronavirus è una mutazione che comporta gli stessi effetti della malattia ma ha un maggiore tasso di contagiosità. La notizia di Guardiagrele, però, ha avuto un’ampia cassa di risonanza tanto da arrivare ad interessare anche la stampa estera. Di Prinzio, però, precisa. «Ci siamo mossi fin da novembre quando abbiamo capito che i numeri crescevano, abbiamo richiesto alla Asl uno screening nella località con più contagiati, abbiamo emanato un’ordinanza per chiudere i parchi cittadini per proteggere i ragazzi e le loro famiglie dal contagio, un’altra per vietare lo svolgimento del mercato domenicale degli ambulanti nonostante la grande crisi che il commercio sta vivendo. Inoltre abbiamo chiesto un supporto alla Regione per rafforzare la rete di controlli sul territorio e infatti sono stati inviati a Guardiagrele volontari della Protezione civile per sensibilizzare la popolazione soprattutto nei weekend e nei festivi».
Per quanto riguarda lo screening di massa il sindaco aveva inoltrato alla Asl una richiesta ai primi di novembre ma questa non fu attivata. Così come la Asl non attivò la richiesta di istituire un drive-through in collaborazione con la Croce Rossa che avrebbe messo a disposizione il personale e la tenda per i test. «Nonostante tutto, abbiamo raggiunto un risultato importante», rimarca Di Prinzio, «sabato 23 e domenica 24 gennaio inizierà lo screening di massa e saremo tra i primi comuni della provincia a farlo. La Asl sta organizzando la procedura, e ringrazio i medici, i tecnici e gli operatori sanitari che si sono messi al servizio della cittadina per questa nobile e giusta causa. Invito tutti a partecipare ricordando che i punti in cui si potranno svolgere i tamponi rapidi antigenici sono il salone comunale, la palestra di via Grele, l’ospedale di Guardiagrele, la scuola dell’infanzia Colle Tripio e l’Asd Comino». (g.i.)
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