La ventricina mette insieme otto produttori

29 Maggio 2016

Per iniziativa dello Slow Food nasce anche un regolamento con le varie fasi per realizzare l’insaccato

VASTO. Promuovere un prodotto di eccellenza con una produzione di estrema qualità e nel rispetto della tradizione. Nasce con questi obiettivi il presidio Slow Food-ventricina del Vastese che mette in rete otto piccoli produttori della zona. I protagonisti di questa forma associativa, tenuta a battesimo l’altra sera nei locali della “Vineria per passione” di corso De Parma, sono La Genuina di Luciano Caracciolo (Carunchio), Il Biancospino di Paola Di Carlo (Carunchio), Bontà Di Fiore di Stefano Di Fiore (Fresagrandinaria), Fattorie del Tratturo (Scerni), Ventricina & Dintorni di Michele Piccirilli (Roccaspinalveti), Ventricine Racciatti (Furci), Salumificio Peschetola (Cupello), Di Paolo Salumi di Adina Ghiras Liliana (Furci).

«Gli otto produttori si sono riuniti in associazione e hanno stilato un disciplinare molto rigido in cui sono indicate tutte le fasi: dall’allevamento dei suini agli ingredienti utilizzati per confezionare l’insaccato, cioè sale, peperone rosso macinato e carne magra», spiega Raimondo Pascale, della condotta Slow Food di Vasto, «il presidio vuole lavorare con loro per promuovere questo nobile salume fuori dall’area di produzione. La ventricina continua ad essere molto diffusa nel territorio, ma sono rimasti in pochi a seguire la tecnica di una volta, facendola stagionare nelle zone più fresche del Medio ed Alto Vastese».

Il salume si produce tutto l’anno - ad eccezione dei periodi più caldi - la maturazione in media è di 180 giorni. Nel territorio di origine, tagliata a bocchettoni, è anche ingrediente del ragù, ma abitualmente si mangia cruda affettata grossolanamente con il coltello. Pochi lo sanno ma è anche “gluten free”, cioè adatta anche a chi soffre di celiachia. Tra i progetti in cantiere c’è anche quello di lanciare la ventricina a livello nazionale utilizzando la sala stampa della Camera dei deputati per un evento da organizzare prima dell’estate. Ne ha fatto cenno la deputata del Pd, Maria Amato che della Condotta Slow Food è la fiduciaria.

All’incontro ha partecipato il presidente regionale Eliodoro D’Orazio, che ha rivendicato le sue origini vastesi. (a.b.)

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