«La Via Verde rispetti l’ambiente»

12 Luglio 2022

Sinistra per Vasto: la ciclopedonale resta un volàno per il turismo sostenibile

VASTO. «La Via Verde della Costa dei trabocchi deve essere il volano del turismo sostenibile, grazie alle bellezze naturalistiche che la circondano». Sinistra per Vasto, lista civica che conta un assessore in giunta, Paola Cianci, e un consigliere comunale, Francesco Del Viscio, torna a ribadire la linea politica che da sempre ha sostenuto con forza e condiviso con la coalizione di centrosinistra. Lo fa dopo l’approvazione da parte del consiglio provinciale di un atto di indirizzo per il rilascio di concessioni nelle aree prospicienti la pista ciclopedonale. Un provvedimento che ha scatenato la dura presa di posizione del Comitato Arci provinciale, del Forum civico ecologista, della Fiab e della Cna, mentre la lista di maggioranza Avanti Vasto ha sollecitato un confronto pubblico con il territorio e tuttd le parti interessate.
«Occorre puntare a un turismo sostenibile», affermano i coordinatori di Sinistra per Vasto, Giulia Spadaccino e Mario Enrico Testa, «la Via Verde si colloca al centro di questa visione ed è un progetto ambizioso già diventato il fiore all’occhiello dell’Abruzzo e non solo, grazie alle bellezze naturalistiche che la circondano. È fondamentale continuare con una pianificazione rispettosa dell’ambiente e investire nella realizzazione di collegamenti ciclabili, così come pianificati nel piano urbano della mobilità ciclabile (Biciplan) approvato dalla precedente amministrazione comunale. Si tratta di un piano di settore che prevede di mettere in rete la Via Verde con la nostra città favorendo l'utilizzo della bicicletta in sicurezza. I fondi del Pnrr possono essere di grande aiuto per sviluppare questa progettazione», proseguono Spadaccino e Testa, «in quanto prevedono diverse linee di intervento sulla mobilità sostenibile e perciò vanno destinati anche a questo tipo di infrastrutture. Su tali tematiche siamo stati protagonisti in questi anni e, pertanto, manterremo alta l'attenzione sulla programmazione che interesserà la Costa dei trabocchi. Riteniamo che sia necessario il massimo impegno da parte di tutti affinché si continui a coniugare cicloturismo e ambiente senza creare conflitti o rompere quegli equilibri che l'hanno resa famosa a livello nazionale», concludono i due coordinatori cittadini. (a.b.)
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