La Zes diventa realtà, imprese e sindaco soddisfatti
VASTO . Ora la Zona economica speciale (Zes) è una realtà. Quando ormai gli imprenditori non ci speravano più, hanno appreso che è stato ultimato il complesso iter burocratico della Zes. Lo strumento...
VASTO . Ora la Zona economica speciale (Zes) è una realtà. Quando ormai gli imprenditori non ci speravano più, hanno appreso che è stato ultimato il complesso iter burocratico della Zes. Lo strumento potrà attrarre investimenti in settori chiave come la logistica, i trasporti e il commercio e accompagnare la transizione ecologica degli insediamenti produttivi. Diversi gli aiuti per le imprese in materia fiscale, con i crediti di imposta e le agevolazioni rivolte agli investimenti. Vantaggi anche in materia amministrativa, con l’adozione di procedure di semplificazione in grado di accorciare i tempi e ridurre gli oneri burocratici per le imprese.
«L'ottenimento della Zes», ha detto il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «è una opportunità di ripresa per la città in un momento molto delicato. La Zes rappresenta una attrattiva di capitali per nuove imprese, favorirà nuovi investimenti e creerà nuovi posti di lavoro». La sua istituzione è particolarmente importante poiché coincide con la stagione di investimenti del recovery plan di matrice europea, che canalizzerà oltre 200 miliardi di euro verso il nostro Paese e risorse molto significative verso l'Abruzzo e il Vastese.
La notizia è stata accolta con sollievo dall'AssoVasto, associazione industriali del territorio. «È una notizia importante», ha commentato il direttore di AssoVasto, Giuseppe La Rana, «perché arriva in un momento storico importante. Il nostro auspicio è che possa divenire il vaccino economico per la grave situazione che sta interessando le realtà industriali del territorio». Il via libera della Zes arriva a distanza di due anni dalla presentazione del progetto in municipio che fece registrare una massiccia presenza nell'aula consiliare di amministratori e operatori.
Vasto e il Vastese messi in ginocchio dal lockdown sperano che la Zes aiuti l'economia e metta un freno all'emorragia di posti di lavoro. Il presidente della Pilkington, Graziano Marcovecchio, è stato fra i primi a ritenerla indispensabile. «In Polonia», ha ricordato di recente il presidente del colosso del vetro, «di Zes ne hanno 14 e da molti anni». I porti hanno all'interno del progetto un ruolo importante. Anche per Punta Penna la Zes potrebbe rivelarsi un volano economico.

