Laboratori per sensibilizzare i ragazzi sull’emigrazione
GUARDIAGRELE . «Il musicista emigrato a New York dopo il terremoto del 1933 della Maiella». È il titolo di un progetto dell’associazione Punto Giovani che rientra in un piano di interventi...
GUARDIAGRELE . «Il musicista emigrato a New York dopo il terremoto del 1933 della Maiella». È il titolo di un progetto dell’associazione Punto Giovani che rientra in un piano di interventi finalizzati a sensibilizzare i giovani alle tematiche dell’emigrazione lavorativa, dell’integrazione sociale e della conoscenza dei rischi naturali del terremoto. Un insieme di finalità che il sodalizio guardiese si prefigge di raggiungere attraverso attività laboratoriali di musica e teatro e con lezioni e incontri specifici.
«L’obiettivo principale del progetto che stiamo portando avanti a nostre spese», spiega il presidente di Punto Giovani Antonio Carabella, «è quello di sviluppare la coscienza critica dei ragazzi sui temi dell’emigrazione dovuta alla mancanza di lavoro, non solo nel periodo pre bellico, ma contestualizzandolo anche al momento storico attuale. Il progetto», aggiunge Carabella, «si propone inoltre di sensibilizzatre le nuove generazioni verso il tema dei rischi geologici del territorio in cui vivono, attraverso una analisi di dati storici, sia del terremoto della Maiella del 26 settembre 1933 che dei numerosi fenomeni gravitazionali che insistono sul territorio». Carabella, ricorda inoltre che il progetto propone anche la creazione di ambienti di socializzazione e di far conoscere ai ragazzi il mondo dell’associazionismo, mostrando loro il funzionamento, l’ attività, l’organizzazione e la gestione di un’associazione di volontariato. «In tal modo», sottolinea Carabella, «saranno stimolati alla partecipazione attiva di una iniziativa, di cui saranno essi stessi, contemporaneamente, i realizzatori e i fruitori finali, acquisendo il concetto d’integrazione sociale». Per quest’anno scolastico, fruitori del progetto sono i ragazzi che frequentano la terza classe della scuola secondaria di I grado. «L’anno scorso», ricorda Carabella, «sono stati invece gli studenti della II B e delle classi quarte del liceo scientifico che hanno partecipato a specifiche lezioni ed esercitazioni al computer sulle tematiche dei fenomeni gravitativi del rischio sismico, eseguendo ricerche attraverso il geoportale della Regione Abruzzo e del servizio geologico nazionale, con una attività che si è poi conclusa con una esercitazione di una analisi di un reale segnale sismico».
Ci sono anche laboratori teateatrali, con l’attività curata dall’attore e regista Fabio Di Cocco, mentre la parte musicale è curata da Leandro Adorante.
Giovanni Iannamico.
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