Ladri d’auto inseguiti a folle corsa

8 Dicembre 2016

Orsogna, i carabinieri li tallonano per 20 chilometri poi la Bmw rubata sbanda e i malviventi fuggono

In fuga dai carabinieri per circa venti chilometri, si ribaltano ad Orsogna con l'auto utilizzata per compiere i furti ma riescono a dileguarsi a piedi.

Da un paio di settimane svaligiavano case e rubavano auto nella provincia di Chieti, poi si allontanavano a bordo di un Suv, una Bmw X5 di colore grigio rubata venti giorni fa a Cosenza. La notte tra martedì e mercoledì, però, intorno alle 3:30 i ladri hanno trovato sulla loro strada una pattuglia del Nucleo radiomobile della Compagnia carabinieri di Chieti, che stava svolgendo uno dei servizi predisposti per il contrasto ai furti notturni. I militari, nella zona Foro di Francavilla al Mare, avendo avvertito qualche sospetto, hanno intimato l'alt al conducente del veicolo che lo ha ignorato.

Ne è nata a quel punto una fuga ad altissima velocità in direzione sud, che ha superato i 160 chilometri orari, agevolata sia dalla notevole potenza del veicolo che dall’orario notturno. Si sono vissuti delle vere e proprie scene da film, con i carabinieri che hanno dato vita ad un rocambolesco inseguimento prima sulla statale 16, poi attraverso i centri abitati e le campagne di Tollo, Canosa Sannita e fino ad Orsogna, durante il quale, dopo aver tentato di speronare una gazzella dei militari, i ladri hanno evitato un frontale con un furgone e, usciti di strada, con un volo di una cinquantina di metri sono finiti nella campagna circostante, in contrada San Berardino. I malviventi, almeno tre, sono riusciti ad allontanarsi dal Suv ormai distrutto, e a nascondersi aiutati dal buio.

Poi, a piedi, hanno probabilmente raggiunto la frazione Melone di Guardiagrele dove ieri mattina è stato denunciato il furto di un'auto. È stato grande il dispiegamento di forze che ha visto l'intervento di una decina di veicoli dei carabinieri di Orsogna, Chieti, Lanciano, Ortona e stazioni limitrofe. Gli stessi carabinieri hanno sequestrato la Bmw, nella quale sono stati rinvenuti refurtiva ed attrezzi atti allo scasso e sulla quale proseguiranno gli accertamenti, anche di tipo tecnico-scientifico, alla ricerca di tracce che possano portare alla idetificazione degli autori. Nei giorni scorsi l'auto sospetta era stata notata a Francavilla al Mare: dopo essere sfuggita a un posto di blocco era stata inseguita, ma senza successo, fra Castel Frentano e Casoli. Anche in questo caso, durante la corsa, i ladri avevano tentato di speronare il mezzo dei carabinieri.