Ladri di Fiat Panda scatenati: tre auto rubate in dieci giorni

Guardiagrele. Sono tutte del vecchio modello ed erano parcheggiate nella zona del centro storico In un veicolo, poi ritrovato, l’alpino Scioli aveva lasciato il suo inseparabile cappello dalla penna nera
GUARDIAGRELE . Nella cittadina è caccia ai ladri di Panda che seminano paura in pieno centro storico. Negli ultimi dieci giorni, sono state ben 3 le automobili del vecchio modello della storica utilitaria della casa torinese rubate in pieno giorno nel cuore del centro storico, subito dopo che i proprietari le avevano parcheggiate, commettendo l’imprudenza di lasciare le chiavi nel cruscotto. Delle tre vetture, tutte rubate nella zona che gravita tra largo Nicola da Guardiagrele e la centralissima piazza Santa Maria Maggiore, di cui due successivamente ritrovate, la prima a volatilizzarsi nei giorni dopo il ferragosto è stata la Panda 750 appartenente al coordinatore del comitato civico “La Voce” Nello Iacovella, ritrovata il giorno dopo il furto dai carabinieri forestali lungo via Alcide Cervi, a ridosso della sede del Parco Nazionale della Maiella. «Erano appena le nove del mattino», afferma Iacovella, «ed avevo parcheggiato la macchina in largo Nicola da Guardiagrele per prendere un caffè. Dopo appena cinque minuti sono tornato per riprenderla e non l’ho più trovata. Mi è stata riconsegnata il giorno dopo dagli uomini della forestale con qualche ammaccatura, un vetro rotto e il serbatoio a secco». Nella stessa piazza nei giorni successivi è poi sparita la Panda di Antonio Di Giorgio, padre del sindaco di Pennapiedimonte Giuseppe, che si era fermato per un attimo per effettuare la spesa in un negozio di frutta e verdura. La terza Fiat Panda è stata invece rubata domenica scorsa, verso le 10 del mattino, sempre nella stessa zona, all’alpino Enzo Scioli, un personaggio molto noto nella cittadina per la sua goliardia e per il forte attaccamento al corpo degli alpini, tanto da girare sempre con il suo inseparabile cappello con la penna nera e noto anche per essere comparso nel giugno del 2014 sulla copertina della rivista L’Alpino, organo dell’Associazione nazionale alpini, distribuita in 380.000 copie alle sezioni Ana di tutti i continenti. «La macchina», spiega Scioli «l’aveva lasciata a pochi passi da largo Nicola da Guardiagrele per comprare un po’ di frutta al mercato e mi è stata rubata nel giro di pochi minuti. Mio figlio l’ha ritrovata all’alba del giorno dopo, parcheggiata nei pressi del vecchio ospedale di via Marruccina. Devo sinceramente dire», osserva Scioli, «che mi sarebbe dispiaciuto perderla, soprattutto perché al suo interno avevo lasciato il mio prezioso cappello alpino». Insomma, la cittadina sembra confermare le statistiche nazionali che indicano la Fiat Panda come l’auto più “amata” dai ladri, anche se, nonostante la stretta sorveglianza delle forze dell’ordine, negli ultimi giorni nella zona è sparito anche qualche altro modello di automobile, tra cui un fuoristrada.
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