Ladri di monetine assaltano due scuole

27 Aprile 2019

Blitz al liceo Gonzaga e alle medie Chiarini: distributori automatici distrutti con una spranga

CHIETI. È caccia ai ladri seriali che assaltano le scuole: in città, da gennaio ad oggi, sono stati più di 10 i colpi messi a segno. I balordi forzano le porte e distruggono le vetrate pur di fuggire con le monetine delle macchinette automatiche di snack e bevande. In altre parole: per un bottino che ammonta a pochi spicci, sono pronti a lasciarsi alle spalle una lunga scia di devastazione. Danni ingenti che sono poi a carico di Comune e Provincia, enti proprietari degli edifici scolastici.
La scorsa notte sono finiti nel mirino il liceo Gonzaga e le medie Chiarini. Sul posto, in entrambi i casi, sono intervenuti i poliziotti della Volante, diretti dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico, e della Scientifica. Stavolta i balordi potrebbero avere le ore contate: è probabile che le telecamere del Gonzaga, recentemente installate dalla Provincia, abbiano catturato i loro volti.
Il primo furto è avvenuto poco prima di mezzanotte. I ladri hanno raggiunto le Chiarini e si sono introdotti nei locali dopo aver forzato una porta. A quel punto sono riusciti a rubare le monetine dal distributore automatico del piano terra. Non contenti, sono saliti anche al livello superiore, dove hanno devastato un’altra macchinetta. Arraffati gli spicci, sono scappati attraverso le scale di emergenza. Poco più di un'ora dopo, ad entrare in azione – stavolta al liceo Gonzaga – sono stati quasi sicuramente gli stessi balordi: anche in questo caso utilizzando un piede di porco, hanno devastato due distruttori automatici e rubato i soldi. In meno di 4 mesi, è la settima volta che i ladri fanno visita all’ex istituto magistrale, in pieno centro. L’ultimo colpo risaliva a venerdì scorso. «Chiederemo alla Provincia di aumentare ulteriormente la sicurezza dell’edificio», dice la preside Grazia Angeloni. «Sono episodi gravissimi: chi li commette colpisce lo Stato. Come scuola, siamo in prima linea per educare i ragazzi alla legalità e al rispetto della cosa pubblica». (g.let.)