Ladri in azione ai Servizi sociali

19 Gennaio 2016

Forzati i cassetti e la macchinetta del caffè in cerca di denaro. Bischia (PpV): «Servono le telecamere»

VASTO. Ladri in azione nella sede dei Servizi sociali. Non bastava la neve a creare disagi a operatori e assistenti sociali del Comune. Nel raggiungere l’ufficio, nel quartiere San Paolo, gli operatori si sono accorti che i tiretti delle loro scrivanie erano stati aperti. Ovunque c’era disordine. Sparito un proiettore ed un altro strumento di lavoro. Rotta anche la macchinetta del caffè nel tentativo di trovare qualche spicciolo. I ladri erano evidentemente alla ricerca di soldi che non hanno trovato. Il furto è stato denunciato dalla dirigente, la dottoressa Caterina Barbato, ai carabinieri, che hanno avviato le indagini.

L’episodio conferma la vulnerabilità della struttura, più volte rimarcata dalla minoranza consiliare. «Con rammarico devo constatare e evidenziare una ennesima situazione negativa verificatosi nei confronti dell’istituzione dei servizi sociali, “visitata” da persone che molto probabilmente cercavano di trovare soldi o voucher nei cassetti degli uffici, ma sono evidentemente rimasti delusi per non aver trovato nulla», rimarca il consigliere Andrea Bischia (Progetto per Vasto), «gli autori del raid hanno scardinato porte e cassetti con la speranza di riuscire a trovare oggetti o monete. Per fortuna non hanno trovato nulla, ma hanno creato disagi e danni. Il furto riporta l’attenzione sulla vulnerabilità della struttura e sulla necessità di proteggere gli operatori con videocamere, che mancano anche all’interno di una struttura che spesso è frequentata da persone che vivono stati di disagio emotivo ed economico, assumendo comportamenti violenti nei confronti del personale», sottolinea Bischia.

«È necessaria anche la presenza quotidiana della vigilanza che comunque funge da deterrente per evitare spiacevoli inconvenienti. La prospettiva futura di questa istituzione è senz’altro quella di garantire la sicurezza degli operatori, dare loro fiducia, dignità per l’operato che svolgono, a volte con il timore di ricevere minacce, o peggio, per mano di persone che vivono uno stato psico-fisico non perfettamente equilibrato», annota il consigliere di PpV, ricordando che i servizi sociali sono un settore importante e delicato. «Attraverso gli assistenti vengono tutelate, migliorate le qualità della vita di coloro che necessitano di attenzioni. È un settore che ha una responsabilità notevole nei confronti dei cittadini. Chi vi lavora deve essere tutelato», conclude Bischia. (p.c.)

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