Ladri nella chiesa di San Marco: statua decapitata e vetri sfondati

Luoghi di culto ancora nel mirino dei malviventi dopo le incursioni a San Michele lo scorso 5 marzo Danni anche al vicino tempio della Madonna dei 7 dolori: rubati un candeliere e poche monete
VASTO. Un tentato furto con scasso nella chiesa di San Marco, in via Dei Conti Ricci, e un furto nella vicina chiesa della Madonna dei 7 dolori. Le chiese finiscono nuovamente nel mirino. Nella parrocchia di San Marco, la banda di ladri, dopo aver sfondato con un paletto una vetrata, con lo stesso bastone ha urtato, facendola cadere, la statua di San Biagio. La statua del santo e stata decapitata ed ha perso una mano. Subito dopo la gang ha preso di mira il candeliere con le offerte, convinta evidentemente che fosse stato riempito in occasione della Domenica delle Palme. In realtà il candeliere era vuoto. Dopo il furto subito nel 2017, il parroco don Nicola Fioriti, ogni sera svuota la cassetta delle offerte. I ladri sono dovuti andare via a bocca asciutta.
A quel punto hanno raggiunto la vicina chiesetta della Madonna dei 7 dolori ed hanno rubato un candeliere e 5 euro. I due furti si aggiungono ai tre già subiti dalla chiesa di San Michele. L'ultimo il 5 marzo scorso: i malviventi in quella occasione dopo essere saliti sull’altare hanno rubato uno sportellino d’argento che risale al ’700. I fedeli di Vasto chiedono la videosorveglianza davanti ai luoghi sacri. Pare che già oggi nella chiesa di San Marco sarà installata la videosorveglianza.
«I raid ladreschi nelle chiese sono atti vili e brutali», ha dichiarato il sindaco di Vasto, Francesco Menna nell'apprendere la notizia. «Queste azioni vanno condannate senza se e senza ma. Mi auguro che vengano trovate tracce o elementi che possano aiutare le forze dell'ordine a individuare e punire i responsabili». I carabinieri hanno compiuto un sopralluogo nella chiesa di San Marco e stanno indagando per risalire ai responsabili dell'incursione notturna. Proprio i carabinieri, qualche anno fa, scoprirono e sgominarono una banda specializzata nei furti all’interno dei luoghi di culto del Vastese. I malviventi erano diventati una sorta di incubo delle parrocchie della città e non solo. Durante le indagini, andate avanti per mesi con pedinamenti, intercettazioni e telecamere, vennero recuperati numerosi oggetti sacri. Ora l'incubo dei raid ritorna. «Faremo il possibile per proteggere i luoghi sacri con le telecamere», assicura il primo cittadino.
Ma i furti nelle chiese non riguardano solo Vasto. Proprio ieri a Termoli un 49enne è stato arrestato per tentato furto aggravato e ricettazione. L'uomo, bloccato dai carabinieri del Nor di Termoli, ha provato a portar via da una chiesa le offerte dei fedeli. I militari, allertati da un cittadino, sono arrivati sul posto mentre l’uomo si stava allontanando dalla chiesa. I carabinieri hanno accertato che dopo aver rubato le chiavi della sacrestia e forzato la serratura della porta di uno degli uffici, aveva rubato 150 euro. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha fatto scattare la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.
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