Laghetto delle letture, omaggio a Sciucchi e Fraticelli

24 Agosto 2016

CHIETI. Laghetto delle pubbliche letture alla villa comunale: i prossimi due appuntamenti saranno all’insegna dell’amore per l’Abruzzo, con le opere di poeti come Renato Sciucchi e Raffaele...

CHIETI. Laghetto delle pubbliche letture alla villa comunale: i prossimi due appuntamenti saranno all’insegna dell’amore per l’Abruzzo, con le opere di poeti come Renato Sciucchi e Raffaele Fraticelli. Domani alle 21,15 si rievocheranno i versi di Sciucchi con Chiete me, verranno letti da Ada Di Paolo, Giovanni Miccoli e Maria Rosaria Vingiani. Non mancherà l’accompagnamento musicale, questa volta affidato al duo di Laura Del Ciotto (voce) e Gianluca di Renzo (chitarra). Il tutto a cura delle associazioni Auser Unitel, Camminando Insieme e Thearte. E domani ci sarà anche un ulteriore valore aggiunto: un momento artistico estemporaneo della giovane pittrice Francesca Maria D’Antonio che durante il recital realizzerà un dipinto dedicato all’Abruzzo: si lascerà guidare dalle emozioni che susciterà la poesia, rendendo così omaggio ad uno dei più importanti poeti dialettali abruzzesi scomparso il 23 aprile del 1974. Già nel 2011, grazie alla collaborazione del figlio Francesco, è stata curata la stesura di un Opera Omnia che raccoglie tutte le poesie del poeta: arricchito da una biografia dell’autore, il volume vuole rievocare emozioni e ricordi.

Il 3 settembre prossimo dalle 18,30, invece, torna Raffaele Fraticelli, appuntamento in programma il 18 agosto scorso, rinviato causa pioggia. Si leggeranno passi tratti dal suo libro “Parole de Vangele”, il tutto a cura dell’associazione Pro.cu.ore, con le voci narranti di Antonino Memme e Renato De Rosa, insieme al cantautore Dario Costa. Fraticelli, “poeta della gente e delle piccole cose”, ha decantato sempre l'umiltà. “Voce di popolo” con la sua capacità di elevare gli umili a protagonisti, di farsi cantore della quotidianità. Monsignor Forte lo ha definito un “artista degli umili, poeta di Dio, fra la larghezza di umanità del suo cuore e lo slancio della fede”. (e.r.)