Lama ottiene i fondi anti-valanga

Unico Comune a ricevere il finanziamento dalla Regione. Di Fabrizio: metterò in sicurezza la mia gente
LAMA DEI PELIGNI. È l’unico Comune abruzzese ad aver beneficiato di fondi per mettere in sicurezza un’area del paese dalle valanghe. A Lama dei Peligni arriveranno 1.250.000 euro concessi dalla Regione per gli interventi contro il dissesto idrogeologico. Una notizia positiva e importante per il paese e i residenti di via Del Calvario, che lo scorso 20 gennaio per il pericolo valanghe (allerta 4 su 5) hanno dovuto evacuare le case per una settimana. «Ringrazio il presidente D’Alfonso per il finanziamento atteso da anni», dice il sindaco Andrea Di Fabrizio, «la somma ci permette di riprendere il progetto fatto anni fa, che prevede il rafforzamento delle rastrelliere fermaneve a monte, la manutenzione straordinaria di quelle che ci sono e un rostro spazza fronte a valle in sostituzione della pineta divelta con la valanga del 2001. Pineta che ripiantumeremo. Anche anni fa ci si provò, ma attecchì solo una parte delle piante». Il progetto è fermo al ministero dell’Ambiente dal 2012, dopo la valanga che arrivò a lambire le case fatte evacuare il 20 gennaio scorso e il centro sportivo. «Questa volta, per fortuna, il rischio è rientrato dopo una settimana», riprende il sindaco, «la relazione dei tecnici Meteomont ha abbassato le criticità e ho rimesso l’ordinanza di sgombero. Che resta valida se dovessero peggiorare le condizioni meteo». Con la ricognizione visiva i tecnici Meteomont, dall’elicottero, hanno visto nei giorni critici grandi accumuli di neve e piccoli distacchi che però si sono fermati nel fosso. Il rischio era evidente, da qui lo sgombero con i circa 30 residenti di via Del Calvario mandati nell’hotel del Camerlengo a Fara San Martino. Qualcuno ha anche storto il naso su questa scelta, in realtà obbligata da parte del sindaco visto che l’unico albergo di Lama non era convenzionato con la protezione civile per questo genere di accoglienza. «La scelta di non convenzionarsi da parte del proprietario della casa albergo di Lama è legittima», spiega Di Fabrizio, «ma mi ha spinto a cercare chi lo fosse. Ha risposto il Camerlengo che era anche il più vicino e che ringrazio. Ora i residenti sono tutti nelle proprie case». Sicuri? «Per ora sì», chiude il sindaco, «e lo saranno di più con i lavori anti valanghe. Contiamo di fare al più presto il progetto esecutivo. Servono modifiche a quello depositato nel 2012 perché sono cambiati gli scenari, dobbiamo potenziarlo e poi contiamo di partire con i lavori». (t.d.r.)
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