Lancia oggetti dal balcone: paura nel palazzo

3 Aprile 2024

San Giovanni Teatino: un giovane minaccia il suicidio e aggredisce i carabinieri, bloccato con il taser  

SAN GIOVANNI TEATINO. Minaccia il suicidio e lancia oggetti dal balcone, poi si scaglia con violenza contro i carabinieri, che sono costretti a utilizzare il taser per bloccarlo ed evitare conseguenze più gravi. È l’estrema sintesi del pomeriggio di paura vissuto ieri in un palazzo di San Giovanni Teatino, in zona Dragonara, dove un giovane – in cura per alcuni problemi – ha iniziato a gridare, dicendo di essere pronto a togliersi la vita gettandosi dal quarto piano. A lanciare l’allarme, telefonando al 112, è stato un parente, preoccupato dopo le intenzioni di farla finita manifestate dal ragazzo, già sottoposto a specifiche terapie. Sul posto, intorno alle 18.30, si sono precipitate le pattuglie della stazione di Sambuceto e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chieti.
Alla vista dei carabinieri, il giovane ha continuato ad agitarsi, buttando oggetti dal condominio verso i carabinieri, con il chiaro intento di intimidirli e di ostacolare un loro intervento. Non è stato necessario allertare i vigili del fuoco per montare un gonfiabile sotto il balcone perché, a distanza di qualche minuto, l’uomo ha deciso di aprire la porta e la minaccia del suicidio è rientrata. Ma i problemi non sono terminati, perché è scattata l’aggressione nei confronti dei carabinieri.
A quel punto i militari hanno azionato la pistola a impulsi elettrici, immobilizzando il ragazzo. Subito dopo, l’esagitato è stato affidato alle cure del personale del 118 di Chieti, allertato nel frattempo e intervenuto a Dragonara con un’ambulanza. (g.let.)
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