Lanciano, a settembre partono i lavori del trabocco del Turchino

18 Luglio 2014

Struttura danneggiata da mareggiata a settembre. Verrà ricostruito identico a quello precedente

LANCIANO. Cominceranno a settembre i lavori di ricostruzione del trabocco del Turchino, a San Vito Chietino, e dureranno 4/5 mesi in base alle condizioni del mare. Realizzato nel 1860 e più volte restaurato, il trabocco, che da tempo aveva bisogno di manutenzione, fu seriamente danneggiato da una mareggiata nel novembre dell'anno scorso. L'anticamacchina da pesca è una delle più note della costa abruzzese poichè descritta da D'Annunzio ne «Il Trionfo della Morte». Ad annunciare l'avvio dei lavori, oggi in conferenza stampa, il sindaco, Rocco Catenaro, insieme al progettista, Anna Colangelo, e all'esperto costruttore Mario Tenaglia, che ha già recuperato altri trabocchi, oltre agli assessori Luigi Comini e Lorenzo Staniscia. Il trabocco, che sarà identico a quello da smantellare, conta 100 pali di acacia, altri di pino, 80 metri di passerella, piattaforma di 39 metri quadri e ballatoio di 10 metri quadri.

Il costo dell'operazione sarà circa 120 mila euro: 40 mila finanziati dalla Regione Abruzzo, il resto a carico degli sponsor, gli imprenditori teramani Elio Di Blasio Fireworks e

Euromobili di Mariano Monaco. «Settembre è data strategica - ha spiegato l'architetto Colangelo - perché l'acacia va obbligatoriamente raccolta nella luna calante di fine agosto o gennaio, diversamente il legno diventa polvere in pochi anni. Il nuovo trabocco sarà più solido e durerà tra i 25 e i 30 anni».

«I lavori, difficili e pericolosi per la sicurezza - ha detto Tenaglia - avverranno via mare con intervento di gru e subacquei per perforare le rocce e rimettere le traverse di rotaia in ferro. È un orgoglio intervenire su un trabocco storico e di prestigio». Il Comune acquistò il trabocco del Turchino 33 anni fa da privati, ora entrerà a far parte del nascente Parco

Letterario.