Lanciano, due gravi Paglieta, scuola ko
Due anziani trasferiti a Chieti per un principio di polmonite e situazione stazionaria per gli altri ospiti. Tanta solidarietà e ricerca di personale sanitario, anche se risposte all’appello della...
Due anziani trasferiti a Chieti per un principio di polmonite e situazione stazionaria per gli altri ospiti. Tanta solidarietà e ricerca di personale sanitario, anche se risposte all’appello della struttura stanno arrivando. Situazione di cauto ottimismo ieri nella residenza anziani dell’Antoniano dove ci sono 68 anziani e 17 operatori positivi al Covid e ci sono stati due decessi, di un 96enne e una di 101 anni. «Due ospiti, con un inizio di polmonite, sono stati trasferiti in ospedale a Chieti, grazie all’aiuto del direttore della clinica medica, il professor Francesco Cipollone, per terapie più mirate», dice Evandro Tascione, direttore sanitario dell’Antoniano. «Gli altri ospiti sono stazionari e sembrano dare lievi segnali di miglioramento in un quadro clinico generale che non è né precipitato né peggiorato. Grazie anche a padre Giancarlo, alla segretaria Gilda Ucci e alle associazioni che ci stanno sostenendo. C’è tanta solidarietà». E anche sul fronte del personale arrivano risposte. «C’è un cauto ottimismo nella struttura», aggiunge il sindaco Mario Pupillo, «anche grazie al sostegno del dottor Cipollone, che ringrazio insieme al dottor Tascione». A Paglieta, intanto, scuola primaria chiusa da oggi a giovedì 12: alcuni alunni sono positivi, nei giorni scorsi era toccato a un’insegnante. A San Vito, invece, dopo la sanificazione eseguita ieri, riaprono oggi nido d’infanzia e scuola materna. Due nuovi casi alla Sevel, in Ute 1B lastratura, assente dal 4 novembre, e un impiegato della lastratura che lavora sul centrale, assente dal 2. (cr.la.)

