Lanciano Fc nel caos È primo ma domenica non scende in campo

23 Febbraio 2024

Appello del presidente a tecnici e calciatori affinché restino «Ho un incontro con due imprenditori e voglio la serie D»

LANCIANO. Un incontro con lo staff tecnico dimissionario e uno con degli imprenditori per poter allargare la società: sono le contromosse di Valeriano Palombaro, presidente del Miglianico Lanciano Fc per provare a salvare la società e il campionato che vede la squadra prima in classifica nel girone C di Promozione ma decisa a non scendere più in campo. Senza squadra resta vuoto lo stato Biondi, nonostante i lavori da oltre 100.000 euro, e restano a casa i tifosi che fanno appello agli imprenditori locali per salvare la stagione.
DIMISSIONI CONSEGNATEHa inviato ufficialmente ieri pomeriggio al presidente Palombaro le dimissioni lo staff tecnico del Lanciano Fc formato dal mister Roberto Contini, il vice Antonio Dell’Oglio, il preparatore dei portieri Luca Di Toro e il preparatore atletico Stefano Di Crescenzo. Alcuni giocatori invece hanno chiesto la rescissione dei contratti. «È stata una scelta difficile ma avevamo chiesto di trovare delle soluzioni per il bene di tutti», spiega Contini, «ma non sono state trovate. Siamo andati avanti con promesse puntualmente non mantenute, lo abbiamo fatto per il nostro lavoro, la maglia e la città, ma ora servono i fatti. Non finire la stagione da prima in classifica non è una scelta a cuor leggero ma abbiamo bisogno di risposte concrete. I ragazzi non si stanno allenando e ad oggi, domenica, e non solo, non scenderanno in campo».
IL PRESIDENTEMa Palombaro non ci sta e ieri sera ha convocato lo staff tecnico. «Io lotto per portare avanti il progetto di riportare il Lanciano in serie D», dice il presidente, «e spero che giocatori e staff facciano un passo indietro. Intanto ho anche un incontro con due imprenditori perché le porte della società sono aperte». Ma a meno di miracoli il campionato sembra al capolinea per il Lanciano Fc a 7 gare dalla fine. Se la squadra non si presenterà domenica c'è la partita persa a tavolino e un punto di penalizzazione, l’esclusione dal campionato arriva se vengono saltate tre gare anche non consecutive: in questo caso vengono annullate tutte le partite vinte o pareggiate anche quelle del girone di andata; restano ovviamente le sconfitte.
LO STADIOE senza partite resta chiuso anche lo stadio Biondi. Rimesso in sesto con un mutuo di 100mila euro, lo stadio ha ospitato solo 4 gare del Lanciano FC e dell'Athletic; poi porte chiuse. «In Comune siamo rimasti alla proroga chiesta dal Lanciano Fc il 23 gennaio per la firma della convenzione per l’uso dello stadio in attesa dell'assemblea del 6 febbraio», spiega l'assessore allo sport Danilo Ranieri. «Da allora sono state fatte due assemblee ma non abbiamo avuto comunicazioni. Stiamo leggendo dai giornali quanto sta accadendo nella società; non entriamo nel merito ma auspichiamo si trovino soluzioni. Noi restiamo in attesa di comunicazioni ufficiali. Al momento non abbiamo neanche richieste per l’uso del Biondi per singole partite. Stadio che non è abbandonato: la manutenzione la fa l'ufficio tecnico». E fanno sentire la loro voce anche i tifosi. Il gruppo “Forza Rossoneri” esprime appoggio ai giocatori e allo staff, chiede al presidente di farsi da parte e lancia un appello alle forze economiche lancianesi per sostenere i ragazzi.
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