Lanciano, il dolore della città ai funerali di Di Rocco

Iniziato alle 15 alla chiesa di Sant'Antonio l’omaggio al sindacalista scomparso tragicamente venerdì scorso vicino alla stazione di Pescara Porta Nuova. La Fiom: «Noi sempre vicini a Marco»
LANCIANO. La chiesa di Sant'Antonio di Lanciano ha accolto oggi la cerimonia funebre di Marco Di Rocco, 51 anni, sindacalista scomparso tragicamente venerdì scorso sui binari a Pescara Porta Nuova. Familiari, amici, compagni, attivisti della Fiom Cgil, ma anche rappresentanti di altri sindacati e di istituzioni, semplici conoscenti e cittadini che hanno sofferto per la tragica morte di Di Rocco, e hanno voluto omaggiare il defunto. Ma il dolore per la scomparsa del sindacalista ha avvolto l'intera città. Gli occhiali rossi, a simboleggiare la sua fede sindacale e politica, lo sguardo pensieroso verso l’altrove, le mani in tasca, la sacca perennemente zeppa di storie e documenti dei suoi adorati lavoratori, i jeans stretti, arricciati alle caviglie. La famiglia Di Rocco ha scelto un disegno del nipote Simone, appassionato di illustrazione e animazione, per ricordarlo sui manifesti funebri. Il segno di un attaccamento e un amore viscerali da parte della famiglia che lo ha adorato e che per ricordarlo scrive: «Il valore di una persona si misura dal bene che ha saputo lasciare».
Ed è quello che accade in queste ore. Centinaia sono i messaggi di solidarietà alla famiglia e di apprezzamento per l’operato del sindacalista. Numerosi anche i manifesti e i messaggi di cordoglio, come ad esempio da parte del reparto lastratura della Sevel, di partiti politici come Sel, Pd, Rifondazione Comunista, di associazioni come I colori dell’Iride, presieduta da Patrizia, sorella di Marco, e del Comune. L’addio a Di Rocco c’è stato questo pomeriggio a Sant’Antonio. Per dar modo alle centinaia di persone che lo hanno conosciuto e apprezzato in vita di rendergli omaggio, la salma è stata portata in chiesa alle ore 15, e alle 17 è stata celebrata la messa. Intanto, riguardo alle illazioni su un presunto licenziamento di Di Rocco da parte di Fiom e Cgil, l’attuale segretario provinciale dei metalmeccanici, Davide Labbrozzi, precisa: «Il compagno Di Rocco è stato uno straordinario dirigente sindacale, la Fiom lo ha sostenuto convintamente in tutte le fasi della sua vita professionale e non solo. Mai ha ritenuto utile licenziarlo. La nostra organizzazione sindacale non ha mai trascurato le difficoltà personali di compagne e compagni cercando, se possibile, in tutti i modi di assecondarne le richieste. Affermare, da parte di quanti non conoscono la reale situazione, che la Fiom ha licenziato Di Rocco è falso e danneggia l’organizzazione in cui Marco ha creduto e militato con passione».
Daria De Laurentiis
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