Lanciano, il dolore della città ai funerali di Di Rocco

1 Agosto 2016

Iniziato alle 15 alla chiesa di Sant'Antonio l’omaggio al sindacalista scomparso tragicamente venerdì scorso vicino alla stazione di Pescara Porta Nuova. La Fiom: «Noi sempre vicini a Marco»

LANCIANO. La chiesa di Sant'Antonio di Lanciano ha accolto oggi la cerimonia funebre di Marco Di Rocco, 51 anni, sindacalista scomparso tragicamente venerdì scorso sui binari a Pescara Porta Nuova. Familiari, amici, compagni, attivisti della Fiom Cgil, ma anche rappresentanti di altri sindacati e di istituzioni, semplici conoscenti e cittadini che hanno sofferto per la tragica morte di Di Rocco, e hanno voluto omaggiare il defunto. Ma il dolore per la scomparsa del sindacalista ha avvolto l'intera città. Gli occhiali rossi, a simboleggiare la sua fede sindacale e politica, lo sguardo pensieroso verso l’altrove, le mani in tasca, la sacca perennemente zeppa di storie e documenti dei suoi adorati lavoratori, i jeans stretti, arricciati alle caviglie. La famiglia Di Rocco ha scelto un disegno del nipote Simone, appassionato di illustrazione e animazione, per ricordarlo sui manifesti funebri. Il segno di un attaccamento e un amore viscerali da parte della famiglia che lo ha adorato e che per ricordarlo scrive: «Il valore di una persona si misura dal bene che ha saputo lasciare».

Ed è quello che accade in queste ore. Centinaia sono i messaggi di solidarietà alla famiglia e di apprezzamento per l’operato del sindacalista. Numerosi anche i manifesti e i messaggi di cordoglio, come ad esempio da parte del reparto lastratura della Sevel, di partiti politici come Sel, Pd, Rifondazione Comunista, di associazioni come I colori dell’Iride, presieduta da Patrizia, sorella di Marco, e del Comune. L’addio a Di Rocco c’è stato questo pomeriggio a Sant’Antonio. Per dar modo alle centinaia di persone che lo hanno conosciuto e apprezzato in vita di rendergli omaggio, la salma è stata portata in chiesa alle ore 15, e alle 17 è stata celebrata la messa. Intanto, riguardo alle illazioni su un presunto licenziamento di Di Rocco da parte di Fiom e Cgil, l’attuale segretario provinciale dei metalmeccanici, Davide Labbrozzi, precisa: «Il compagno Di Rocco è stato uno straordinario dirigente sindacale, la Fiom lo ha sostenuto convintamente in tutte le fasi della sua vita professionale e non solo. Mai ha ritenuto utile licenziarlo. La nostra organizzazione sindacale non ha mai trascurato le difficoltà personali di compagne e compagni cercando, se possibile, in tutti i modi di assecondarne le richieste. Affermare, da parte di quanti non conoscono la reale situazione, che la Fiom ha licenziato Di Rocco è falso e danneggia l’organizzazione in cui Marco ha creduto e militato con passione».

Daria De Laurentiis

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