Lanciano, morde la mano a un poliziotto Arrestato per violenza a pubblico ufficiale

8 Luglio 2019

Morde la mano del poliziotto intervenuto per calmarlo e allontanarlo dalla compagna con la quale stava discutendo e finisce in cella per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. È in carcere da...

Morde la mano del poliziotto intervenuto per calmarlo e allontanarlo dalla compagna con la quale stava discutendo e finisce in cella per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. È in carcere da sabato notte in attesa dell’udienza di convalida, George C., 28 anni, residente a Lanciano, su disposizione del procuratore capo del tribunale frentano, Mirvana Di Serio. Secondo la ricostruzione della polizia del commissariato di Lanciano, guidata dal vicequestore Lucia D’Agostino, l’uomo attorno alle 20 di sabato inizia a maltrattare la compagna. Litiga con lei. Urla, rumori violenti da parte dell’uomo che allertano i vicini. Questi, spaventati, chiamano il 113. Interviene subito una pattuglia. Gli agenti provano a calmare il 28enne, ma lui oppone resistenza. Cercano di allontanarlo da casa, per proteggere la compagna - nell’appartamento c’era anche il figlio piccolo della coppia - ma lui si rifiuta e aggredisce gli agenti. Nasce una colluttazione e il 28enne morde le dita della mano di un poliziotto. Alla fine viene bloccato, ammanettato e portato in commissariato. Su disposizione del procuratore Di Serio viene trasferito in carcere. Nelle prossime ore è prevista l’udienza di convalida davanti al giudice alla presenza anche dell’avvocato di fiducia, Vincenzo Menicucci. L’agente è stato medicato: per lui cinque giorni di prognosi. (t.d.r.)