Lanciano, quattro escursionisti salvati dal Soccorso alpino

Si erano diretti verso un rifugio sulla Maiella, ma giunti a 1500 metri hanno deciso di tornare indietro, perdendo il sentiero. L'allarme è stato lanciato con i Whatsapp. Qualche ora dopo i quattro sono stati raggiunti dagli uomini del Cnasas e dai carabinieri forestali
LANCIANO. Le squadre del Corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) sono intervenute nella notte per prestare soccorso a quattro escursionisti di Lanciano sul massiccio della Majella, dove erano diretti verso un rifugio. A 1500 metri di quota, stanchi e in difficoltà, hanno deciso di tornare indietro, ma non sono riusciti a rintracciare il sentiero e, sul monte Ugni, nel territorio del Comune di Palombaro (Chieti), si sono imbattuti in un canale innevato ripido e con frequenti salti di roccia. Pur muniti tutti di ciaspole, uno ha perso una scarpa, condizione estrema che li ha convinti a lanciare l'allarme. Prima con il fuoristrada, poi, a causa di una slavina, proseguendo a piedi, i soccorritori del Cnsas e i carabinieri Forestali hanno raggiunto il luogo grazie alle coordinate ricevute dagli escursionisti via Whatsapp. I quattro avevano nel frattempo acceso un fuoco per scaldarsi. Recuperati in buone condizioni di salute sono stati accompagnati fino a Valle Palombaro dove avevano parcheggiato le auto.

