Lanciano ricorda la rivolta del ’43 Una targa in memoria dei carabinieri eroi. La banda dell’Arma suona in cattedrale

6 Ottobre 2023

LANCIANO. «Ai carabinieri protagonisti nella rivolta lancianese dell’ottobre 1943». L’Anpi Lanciano ha voluto ricordare il contributo dei militari dell’ex caserma reale, che si trovava in largo D’Anni...

LANCIANO. «Ai carabinieri protagonisti nella rivolta lancianese dell’ottobre 1943». L’Anpi Lanciano ha voluto ricordare il contributo dei militari dell’ex caserma reale, che si trovava in largo D’Anniballe a Lancianovecchia, nell’insurrezione del 5 e 6 ottobre di 80 anni fa. Inizia con questa cerimonia la due giorni di celebrazioni in città, a cui partecipa la banda musicale dell’Arma. «Dopo l’8 settembre era un momento di grande confusione», ricorda la presidente dell’Anpi locale, Maria Saveria Borrelli, «i carabinieri reali rifiutarono di consegnare le armi al comando tedesco e lasciarono che partigiani e semplici cittadini le prendessero, diventando essi stessi partigiani combattenti». Ecco i nomi di quegli eroi, di cui saranno approfondite le storie: Omero Ferri, 25 anni di Bibbiena (Arezzo); Vincenzo Festa, 41 anni di Orsogna; Eri Morelli, 43 anni, di Lanciano, vice brigadiere nella caserma reale dei carabinieri; Giuseppe Nanei, 23 anni di Petritoli (Fermo), Nicola Signorile, 45 anni di Trinitapoli (Foggia). Presenti alla cerimonia il sindaco Filippo Paolini; Valentina Italiani, vicario del prefetto; il comandante della compagnia carabinieri di Lanciano, maggiore Fabio Vittorini; il comandante del Norm, capitano Giuseppe Nestola; Michele Petraroia dell’Anpi nazionale; Luigi Borrelli, presidente dell’Anpi provinciale; il presidente del consiglio comunale di Macerata, città gemellata con Lanciano, Francesco Luciani; i rappresentanti dell’Associazione nazionale carabinieri che ha sede nell’edificio e alcune classi quinte della primaria Eroi ottobrini.
Il ricordo di quei giorni prosegue al Parco delle Memorie, con l’inaugurazione del nuovo memoriale europeo per rom e sinti, “Non siete dimenticati”, alla presenza di rappresentanti di 26 Paesi nell’ambito delle iniziative di “Amico rom”.
Nel pomeriggio la messa nella cappella degli Eroi al cimitero, celebrata dall’arcivescovo Emidio Cipollone, e l’emozionante concerto della banda dell’Arma in cattedrale. In serata si rinnova la fiaccolata “Memoria per la pace”, che ripercorre i luoghi dei combattimenti del 5 e 6 ottobre ’43. Le celebrazioni di questa mattina si aprono alle 9.30 con il corteo da piazzale Dellarciprete fino a piazza dei Martiri Lancianesi, luogo sacro degli scontri del 6 ottobre 1943. Ad accompagnarlo ci sarà la banda dei carabinieri. Alle 15.30, in centro, la “Marcia degli eroi” organizzata dall’istituto comprensivo Mario Bosco e alle 18 chiude la giornata il convegno nazionale dell’Anpi, al teatro Fenaroli, sulla lotta di Liberazione nazionale in Abruzzo e Molise.
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